Politica

L'INTERVISTA

Iachetti: "Ecco in che modo
ho conosciuto Pier Mosca"

Lo storico conduttore di 'Striscia' racconta il suo primo incontro con il fidanzato cantante di Rosy Mauro. E come sono arrivati a incidere un insieme 'Kooly noody' di SILVIA FUMAROLA

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ROMA - Enzo Iacchetti non fa che rispondere al telefono: "Con la Lega non c'entro niente, sono sempre stato di sinistra, lo sanno tutti come la penso. Ho inciso una canzone che ci ha permesso di portare l'acqua in un villaggio africano con Mina, Baglioni, Dalla, Vecchioni, Ruggeri e mi chiamate tutti per questa storia? Io Pier Mosca non lo frequento, non è mio amico. L'ho incontrato in casa discografica tre anni fa. Tutto qui".

Il conduttore storico di Striscia la notizia in coppia con Ezio Greggio, spopola sul web con 'Kooly noody' cantata con Pier Mosca, all'anagrafe Pier Moscagiuro, fidanzato della vicepresidente del Senato Rosy Mauro.

Allora Iacchetti, racconti com'è andata.
"Frequentavo una sala d'incisione dove veniva anche Moscagiuro. Un giorno mi chiedono: ti va di cantare per beneficenza con questo ragazzo appassionato di musica il ritornello della canzone 'Kooly noody'? Adoro la musica, aiuto tanti giovani. Così l'ho incisa, ma poi Pier Mosca l'ho perso di vista. Portava i capelli corti... Era un bel ragazzo, di quelli rocciosi, e aveva una bella voce. Era un fan di Elvis, se non ricordo male gli piaceva il rock. Mi hanno detto che faceva il poliziotto".

Non l'ha mai più incontrato?
"Un anno e mezzo, forse due anni fa, alla Notte Bianca di Varese. Poi una sera, guardando per caso il tg l'ho riconosciuto: faceva la scorta a Umberto Bossi. Ma era molto diverso da come me lo ricordavo, adesso ha i capelli lunghi e si è fatto crescere la barba. Ho chiamato Marcello, il mio amico della casa discografica e gli ho chiesto notizie: "Sai" mi ha detto "faceva il poliziotto, vedrai che l'avranno assegnato come uomo di scorta al leader della Lega". In effetti era il suo mestiere".

Invece era tutta un'altra storia.
"Da quando è scoppiato il casino mi chiamano tutti. Una giornalista mi ha chiesto: "Non sapeva che Pier fosse il fidanzato di Mauro?". Al momento sono rimasto un po' così, figuriamoci, pensavo che 'sto Mauro fosse un militante della Lega... Niente contro i gay, anzi. Ma all'epoca non mi era sembrato gay, piaceva alle ragazze. Mi ha spiegato che era il fidanzato di Rosy Mauro, la vicepresidente del Senato".

Rimasto stupito?
"Un bel po'. Come si faceva a immaginare tutto quello che è successo? Però ripensando al testo di 'Kooly noody': aumenta tutto, resteremo senza un lira, col culo per terra... In fondo è profetico. Parliamoci chiaro, con la canzone non è arrivata una lira dalla Siae, adesso speriamo che diventi un successo, almeno costruiamo un altro pozzo in Africa".
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