Politica

IL CASO

Maroni: "Grave dossier su di me
forse pagato con i soldi della Lega"

L'ex ministro dell'Interno contro il servizio di Panorama. Smentisce i contenuti ma vuole capire chi ci sia dietro: "Fatto ancora più serio se qualcuno sapeva o era consenziente. Voglio sapere se qualcuno nel partito mi ha spiato"

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ROMA - "E' incredibile che l'ex ministro dell'Interno sia stato oggetto di attività di dossieraggio. Non è un tentato dossieraggio, è un dossier che io ho visto. Mi sembra molto grave". Roberto Maroni sbotta in conferenza stampa a a Montecitorio, e se la prende con chi, secondo il settimanale Panorama, da mesi stava preparando un velenoso dossier per cercare di screditarlo. Fatto ancora più serio, aggiunge, "se qualcuno sapeva o era consenziente". E accusa: "sembra che sia stato pagato con i soldi della Lega: è la cosa più grave". 

Il settimanale racconta come l'ex tesoriere Francesco Belsito dal gennaio scorso abbia incaricato un detective privato genovese, coadiuvato da alcuni collaboratori, di indagare sulla vita e sugli affari dell'ex ministro dell'Interno. "Non appena ho capito chi fossero i miei nemici (dentro alla Lega nord ndr), ho deciso di fare un po' di ricerche su quelli che sostengono di essere 'trasparenti', 'puliti' e 'corretti'. Presto ognuno dovrà assumersi le proprie responsabilità" ha detto Belsito a Panorama.

Maroni smentisce il contenuto del dossier: "è ridicolo", dice, "contiene cose inventate e inverosimili. E' stato fatto per screditare". E spiega: "voglio solo citare quanto comparso su Panorama: si è scoperto che avevo una grande barca a 'Portorose' in Slovenia, mentre era 'Porto Rosa' di fronte alle Eolie dove qualche anno fa avevo una barca".

Ma non è tanto il contenuto del servizio a preoccuparlo, quanto cosa ci stia dietro. "Pretendo di sapere se davvero qualcuno all'interno della Lega mi ha spiato. E, accertate le responsabilità, i colpevoli dovranno essere cacciati. A tutti i livelli", scrive il ministro sulla sua pagina Facebook.
 
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