ROMA - Affluenza in calo per le amministrative: alle 22, quando i seggi hanno chiuso per la prima giornata di voto, era andato alle urne il 49,66% degli aventi diritto (meno 6,20% rispetto alle precedenti amministrative). i seggi riaprono domani alle sette, per chiudere alle 15. Sono complessivamente oltre 9 milioni e mezzo gli elettori chiamati ad esprimersi per rinnovare i sindaci e i consigli comunali.
Dopo gli scandali legati all'utilizzo illecito dei fondi destinati al finanziamento dei partiti e la mancata volontà del Parlamento di riformare la legge in questione, il tasso di astensione secondo molti osservatori rischia però di essere altissimo.
Impressione confermata dai primi dati: la percentuale di affluenza alle urne alle 12 certificata dal Viminale per le comunali si è fermata al 13,06%, in calo rispetto alle precedenti consultazioni quando a recarsi ai seggi era stato il 15,48 per cento degli aventi diritto. Alle 19 aveva votato il 37,71%, in calo rispetto al 39.11% delle ultime elezioni comunali.
I comuni chiamati al voto nelle Regioni a statuto ordinario sono 769 i di cui 134 con più di 15 mila abitanti (i cosiddetti comuni superiori) e 635 con un numero di abitanti che non raggiunge questa soglia.
LO SPECIALE
I centri capoluogo di provincia dove si vota sono 22: Alessandria, Asti, Cuneo, Como, Monza, Belluno, Verona, Genova, La Spezia, Parma, Piacenza, Lucca, Pistoia, Frosinone, Rieti, L'Aquila, Isernia, Brindisi, Lecce, Taranto, Trani e Catanzaro.
Complessivamente, nelle Regioni a statuto ordinario, gli elettori saranno 7.198,326, divisi in 8.654 sezioni elettorali. Sempre oggi e domani si vota in 148 comuni in Sicilia (circa 2 milioni e 300 mila gli elettori, con 34 comuni superiori e tre capoluogo di provincia, Agrigento, Paleremo e Trapani) e in 26 in Friuli Venezia Giulia (150.313 gli elettori, con un solo comune superiore che è anche capoluogo di provincia, Gorizia).
In caso di ballottaggio per l'elezione dei sindaci, si voterà domenica 20 maggio, sempre dalle ore 8.00 alle ore 22.00, e lunedì 21 maggio, dalle ore 7.00 alle ore 15.00 mentre le operazioni di scrutinio avranno inizio nella stessa giornata di lunedì, al termine delle votazioni e dell'accertamento del numero dei votanti.
Sardegna. Quorum superato per i dieci quesiti referendari regionali. Alle 22, ora di chiusura delle urne, ha votato il 35,50 per cento degli aventi diritto cioè 525.651 sardi. Lo spoglio inizierà domani mattina.
Dopo gli scandali legati all'utilizzo illecito dei fondi destinati al finanziamento dei partiti e la mancata volontà del Parlamento di riformare la legge in questione, il tasso di astensione secondo molti osservatori rischia però di essere altissimo.
Impressione confermata dai primi dati: la percentuale di affluenza alle urne alle 12 certificata dal Viminale per le comunali si è fermata al 13,06%, in calo rispetto alle precedenti consultazioni quando a recarsi ai seggi era stato il 15,48 per cento degli aventi diritto. Alle 19 aveva votato il 37,71%, in calo rispetto al 39.11% delle ultime elezioni comunali.
I comuni chiamati al voto nelle Regioni a statuto ordinario sono 769 i di cui 134 con più di 15 mila abitanti (i cosiddetti comuni superiori) e 635 con un numero di abitanti che non raggiunge questa soglia.
LO SPECIALE
I centri capoluogo di provincia dove si vota sono 22: Alessandria, Asti, Cuneo, Como, Monza, Belluno, Verona, Genova, La Spezia, Parma, Piacenza, Lucca, Pistoia, Frosinone, Rieti, L'Aquila, Isernia, Brindisi, Lecce, Taranto, Trani e Catanzaro.
Complessivamente, nelle Regioni a statuto ordinario, gli elettori saranno 7.198,326, divisi in 8.654 sezioni elettorali. Sempre oggi e domani si vota in 148 comuni in Sicilia (circa 2 milioni e 300 mila gli elettori, con 34 comuni superiori e tre capoluogo di provincia, Agrigento, Paleremo e Trapani) e in 26 in Friuli Venezia Giulia (150.313 gli elettori, con un solo comune superiore che è anche capoluogo di provincia, Gorizia).
In caso di ballottaggio per l'elezione dei sindaci, si voterà domenica 20 maggio, sempre dalle ore 8.00 alle ore 22.00, e lunedì 21 maggio, dalle ore 7.00 alle ore 15.00 mentre le operazioni di scrutinio avranno inizio nella stessa giornata di lunedì, al termine delle votazioni e dell'accertamento del numero dei votanti.
Sardegna. Quorum superato per i dieci quesiti referendari regionali. Alle 22, ora di chiusura delle urne, ha votato il 35,50 per cento degli aventi diritto cioè 525.651 sardi. Lo spoglio inizierà domani mattina.