Politica

LA RIFORMA

Soldi ai partiti, dimezzati
i rimborsi elettorali

Passa in aula a Montecitorio il taglio del 50 per cento dei contributi elettorali. Respinti invece gli emendamenti della Lega e di alcuni deputati Pdl che puntavano all'abrogazione totale dei fondi

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ROMA - Dopo un lungo stallo, sulle ali dei risultati elettorali, la riforma della politica segna finalmente oggi alcuni passi avanti. L'aula della Camera ha approvato il primo articolo della proposta di legge per il dimezzamento dei contributi del finanziamento pubblico ai partiti.

L'articolo è passato con 372 sì, 97 no e 17 astenuti. Contro hanno votato Lega, Radicali, Noi Sud e Idv. L'articolo prevede la riduzione del finanziamento pubblico a 91 milioni annui, per il 70%  - 63,7 milioni - corrisposti a titolo di rimborso delle spese elettorali e come contributo per l'attività politica.

Il sistema dei rimborsi elettorali non sarà invece cancellato: l'aula ha respinto gli emendamenti alla legge sul finanziamento che puntavano ad abrogarli completamente. Le proposte di modifica erano state presentate dalla Lega e dai deputati del Pdl Giorgio Stracquadanio e Isabella Bertolini.

A votare contro l'abrogazione dei rimborsi il Pd, l'Udc, gran parte del Pdl. A favore la Lega, l'Idv, i radicali, Noisud. I deputati di Fli si sono astenuti. Il governo si era rimesso all'aula. Il Carroccio ne ha approfittato per attaccare i partiti di maggioranza: "Passando dalle parole ai voti in Parlamento - si legge in un comunicato del partito - è ormai chiaro a tutti chi bluffa e chi fa sul serio: la Lega nord è l'unico movimento che vuole abolire totalmente il finanziamento pubblico ai partiti. La demagogia della maggioranza pd, pdl e terzo polo è stata smascherata". Mentre un'accusa di ipocrisia - con riferimento alle inchieste in corso - è stata rivolta alla Lega dagli altri deputati. Passato invece un emendamento che riduce del 5 per cento il finanziamento per i partiti che non rispettano le quote rose.  Il disegno di legge per la riduzione dei fondi pubblici ai partiti sarà esaminato a partire da domani mattina.

 
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