ROMA - "Ancora una donna, in questo caso una madre di tre figli, violentata. E' inutile a questo punti perdersi in discorsi retorici o filosofici, perché l'unica soluzione nei confronti di chi violenta il fisico e la dignità di donne o bambini è quella di tagliarglielo via, se non chirurgicamente almeno chimicamente". Lo afferma il senatore Roberto Calderoli, responsabile organizzativo federale e del territorio della lega nord. "Sono anni - ricorda - che continuo a proporre la castrazione chimica e sono anni che nessuno mi ascolta, intanto le violenze e gli stupri continuano".
Il senatore punta il dito sugli immigrati clandestini. "Ha ragione Roberto Maroni quando propone i respingimenti, perché i clandestini non devono neppure entrare e se entrano vanno respinti e allontanati".
"Ha torto invece il Pd, e continua a sbagliare come ha sempre fatto in tutti questi anni, nell'osteggiare chi cerca di impedire l'ingresso irregolare di chi vuol entrare illegalmente nel nostro Paese, nella migliore delle ipotesi per rubare il posto di lavoro e nella peggiore delle ipotesi per venire qui a delinquere", conclude.
Calderoli torna a ribadire la sua proposta dopo lo stupro avvenuto a Roma, nel parco di Torpignattara, in via dell'Acquedotto Alessandrino, nella tarda serata di ieri. Una donna, per gettare la spazzatura, si era seduta su una panchina per prendere un po' di fresco e preparare il suo letto di fortuna a causa di problemi personali, quando è stata avvicinata da un giovane nordafricano che ha iniziato a importunarla. Dapprima lei, 40 anni, sposata e madre di tre figli, ha cercato di ignorarlo dicendogli di allontanarsi, poi l'uomo ha tentato di "sedurla" offrendole del denaro in cambio di una prestazione sessuale. Uno scambio che la vittima ha rifiutato. L'uomo, 24 anni, è passato alla violenza. L'ha afferrata per un braccio, torcendoglielo dietro la schiena, l'ha trascinata vicino alle mura dell'acquedotto, l'ha gettata in terra e ha abusato di lei. Alla fine dello stupro ha raccolto la borsa della donna e si è allontanato.
Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Roma Gianni Alemanno per il quale "l'aggressione sessuale perpetrata ieri è una violenza particolarmente odiosa, condotta a danno di madre di tre figli, in forte stato di disagio. Mi auguro che nei confronti dell'emigrato maghrebino siano applicate delle pene esemplari. Siamo di fronte a un delinquente che, non solo tradisce l'accoglienza che gli offre il nostro Paese, ma che abusa di una persona totalmente indifesa".
Il senatore punta il dito sugli immigrati clandestini. "Ha ragione Roberto Maroni quando propone i respingimenti, perché i clandestini non devono neppure entrare e se entrano vanno respinti e allontanati".
"Ha torto invece il Pd, e continua a sbagliare come ha sempre fatto in tutti questi anni, nell'osteggiare chi cerca di impedire l'ingresso irregolare di chi vuol entrare illegalmente nel nostro Paese, nella migliore delle ipotesi per rubare il posto di lavoro e nella peggiore delle ipotesi per venire qui a delinquere", conclude.
Calderoli torna a ribadire la sua proposta dopo lo stupro avvenuto a Roma, nel parco di Torpignattara, in via dell'Acquedotto Alessandrino, nella tarda serata di ieri. Una donna, per gettare la spazzatura, si era seduta su una panchina per prendere un po' di fresco e preparare il suo letto di fortuna a causa di problemi personali, quando è stata avvicinata da un giovane nordafricano che ha iniziato a importunarla. Dapprima lei, 40 anni, sposata e madre di tre figli, ha cercato di ignorarlo dicendogli di allontanarsi, poi l'uomo ha tentato di "sedurla" offrendole del denaro in cambio di una prestazione sessuale. Uno scambio che la vittima ha rifiutato. L'uomo, 24 anni, è passato alla violenza. L'ha afferrata per un braccio, torcendoglielo dietro la schiena, l'ha trascinata vicino alle mura dell'acquedotto, l'ha gettata in terra e ha abusato di lei. Alla fine dello stupro ha raccolto la borsa della donna e si è allontanato.
Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Roma Gianni Alemanno per il quale "l'aggressione sessuale perpetrata ieri è una violenza particolarmente odiosa, condotta a danno di madre di tre figli, in forte stato di disagio. Mi auguro che nei confronti dell'emigrato maghrebino siano applicate delle pene esemplari. Siamo di fronte a un delinquente che, non solo tradisce l'accoglienza che gli offre il nostro Paese, ma che abusa di una persona totalmente indifesa".