Politica

LA SCHEDA

Una proposta in due versioni
cosa prevedono le 'bozze' Calderoli

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ROMA - Ecco il contenuto delle due bozze elaborate dalla Lega Nord sulla legge elettorale che Roberto Calderoli ha inviato ai capigruppo in Senato. La prima versione è stata bocciata anche da Pdl e Udc.

VERSIONE A
L'impianto generale. E' molto simile a quello spagnolo, è quindi un proporzionale con un leggero correttivo maggioritario (premio eventuale). La soglia di sbarramento è ancora da individuare con precisione (oscilla tra il 4 e il 5 per cento e arriva al 6 per cento per chi ha un forte radicamento sul territorio (è il caso della lega). Per il senato si prevede uno sbarramento del 6 per cento su base regionale. Ci saranno micro collegi con liste plurinomiali molto corte e nomi dei candidati sulla scheda ben visibili (si parla la massimo di 3 candidati).

Camera. Sistema elettorale proporzionale corretto: attribuzione dei seggi a livello circoscrizionale con metodo del quoziente (hare) sulla base di 232 (o xxx) collegi plurinominali, eventuale recupero dei resti su base nazionale, conferma delle attuali norme di salvaguardia per le  minoranze linguistiche; sbarramento  nazionale  al 5% (oppure al 4 per cento), ovvero al 6% in un insieme di circoscrizioni  equivalenti a 1/5 della popolazione.

Scelta dei candidati. Liste plurinominali (brevi, in funzione del numero dei collegi, con i nomi visibili sulla scheda elettorale) e misure di garanzia per promuovere l'equilibrio di genere nella rappresentanza.

Premio di governabilità. Attribuzione di un premio alla lista o alla coalizione di liste che ottiene almeno il 40% dei seggi: il premio assicura il 52% dei seggi; in mancanza del requisito, premio alla lista o coalizione prevalente, pari al 5 per cento del totale dei seggi.

Senato. Sistema proporzionale corretto: attribuzione dei seggi a livello regionale con metodo del quoziente (hare) sulla base di 116 (o xxx) collegi plurinominali, conferma delle attuali norme di salvaguardia per le  minoranze linguistiche;

Sbarramento. Sbarramento su base regionale al 6 per cento.

Scelta dei candidati. Come alla Camera.

Premio di governabilità. E' detto anche di "prevalenza": a livello nazionale come già descritto per la Camera.
 
VERSIONE B
L'impianto generale. Nella nuova bozza Calderoli si introduce un meccanismo maggiormente proporzionale rispetto alla versione precedente e vengono introdotte le preferenze, andando incontro alle richieste del Pdl.
 
Camera. Sistema elettorale proporzionale corretto: attribuzione dei seggi a livello nazionale con metodo del quoziente e dei più alti resti (Hare), sulla base di circoscrizioni delimitate in dimensioni demografiche ridotte rispetto a quelle attuali; conferma delle attuali norme di salvaguardia per le minoranze linguistiche; sbarramento nazionale al 5%, ovvero al 4% per le liste che partecipano a coalizioni che superino il 15%, ovvero al 6% in un insieme di circoscrizioni equivalenti ad 1/5 della popolazione;
 
Scelta dei candidati. In ambito circoscrizionale (2/3 con preferenze/a - 1/3 con lista bloccata);
 
Premio di governabilità. Attribuzione alla lista o alla coalizione di liste che superi il 45% dei seggi di un premio che consenta di conseguire automaticamente il 55% dei seggi;

Senato. Sistema proporzionale corretto: attribuzione dei seggi a livello regionale con metodo del quoziente e dei più alti resti (Hare); conferma delle attuali norme di salvaguardia per le minoranze linguistiche;

Sbarramento. Sbarramento su base regionale al 6 per cento, ovvero al 5% per le liste che partecipano a coalizioni' che superino il 15%;
 
Scelta dei candidati. Come alla Camera, in ambito regionale;
 
Premio di governabilità. A livello nazionale come già descritto per la Camera.
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