Primarie Pd, domani prima giornata di voto:
"Chi non passa non verrà recuperato"
Alla vigilia del fine settimana di consultazione per la scelta dei candidati al Parlamento, il dirigente Stumpo garantisce che non ci saranno colpi di mano nella formazione delle liste: "Sarebbe ben strano che chi è arrivato sotto altri che hanno vinto, poi si trovi sopra". Scoppia un caso in Puglia
ROMA - Alla vigilia del primo giorno di primarie parlamentari del Pd (si vota tra l'altro in Lombardia, Piemonte e Campania), il responsabile della loro organizzazione Nico Stumpo garantisce che non ci saranno sorprese. "Il Pd rispetterà l'esito delle primarie per i parlamentari e il voto democratico dei cittadini". Quindi chi perde non verrà recuperato nel listino bloccato, assicura Stumpo. "Faccio parte di un partito e di un gruppo dirigente dotato di un abbondante buon senso e sarebbe ben strano che chi è arrivato sotto altri che hanno vinto, poi si trovi sopra", dice ancora il dirigente del Partito democratico. "Quando si fa una competizione - sottolinea - se ne deve rispettare l'esito. Non si può certo giocare con il voto democratico dei cittadini".
PRIMARIE PD, TUTTI I CANDIDATI
Sul numero di persone che tra domani e domenica si recheranno ai seggi malgrado il periodo festivo e la scarsa pubblicità che inevitab…
PRIMARIE PD, TUTTI I CANDIDATI
Sul numero di persone che tra domani e domenica si recheranno ai seggi malgrado il periodo festivo e la scarsa pubblicità che inevitab…
ROMA - Alla vigilia del primo giorno di primarie parlamentari del Pd (si vota tra l'altro in Lombardia, Piemonte e Campania), il responsabile della loro organizzazione Nico Stumpo garantisce che non ci saranno sorprese. "Il Pd rispetterà l'esito delle primarie per i parlamentari e il voto democratico dei cittadini". Quindi chi perde non verrà recuperato nel listino bloccato, assicura Stumpo. "Faccio parte di un partito e di un gruppo dirigente dotato di un abbondante buon senso e sarebbe ben strano che chi è arrivato sotto altri che hanno vinto, poi si trovi sopra", dice ancora il dirigente del Partito democratico. "Quando si fa una competizione - sottolinea - se ne deve rispettare l'esito. Non si può certo giocare con il voto democratico dei cittadini".
PRIMARIE PD, TUTTI I CANDIDATI
Sul numero di persone che tra domani e domenica si recheranno ai seggi malgrado il periodo festivo e la scarsa pubblicità che inevitabilmente la consultazione ha ricevuto visti i tempi strettissimi, Stumpo preferisce non fare previsioni. "Saranno un grande successo", si limita a dire. "Tutti ci prendevano in giro quando dicevamo che se non fosse stata cambiata la legge elettorale avremmo fatto scegliere ai cittadini i parlamentari - ricorda il dirigente - Siamo l'unico grande partito che lo farà: gli altri vertici di partito si chiuderanno in una stanza e sceglieranno i parlamentari".
Malgrado l'orgoglio di Stumpo, le grane per il Pd non mancano certo. Le tensioni più grandi ci sono in Puglia, dove i consiglieri regionali Fabiano Amati (assessore regionale alle Opere Pubbliche e Protezione civile), Ruggiero Mennea e Donato Pentassuglia si sono autosospesi dal gruppo del Partito Democratico nel Consiglio regionale. La scelta è maturata dopo l'esclusione dei loro nomi dalle liste per le primarie. I tre esponenti democratici hanno inviato una lettera al segretario Pierluigi Bersani, cheidendo a norma di statuto che sia data formalmente una giustificazione dell'esclusione con l'indicazione dei criteri obiettivi seguiti dal comitato elettorale nazionale del Pd che ha negato loro la deroga alla candidatura per le primarie.
PRIMARIE PD, TUTTI I CANDIDATI
Sul numero di persone che tra domani e domenica si recheranno ai seggi malgrado il periodo festivo e la scarsa pubblicità che inevitabilmente la consultazione ha ricevuto visti i tempi strettissimi, Stumpo preferisce non fare previsioni. "Saranno un grande successo", si limita a dire. "Tutti ci prendevano in giro quando dicevamo che se non fosse stata cambiata la legge elettorale avremmo fatto scegliere ai cittadini i parlamentari - ricorda il dirigente - Siamo l'unico grande partito che lo farà: gli altri vertici di partito si chiuderanno in una stanza e sceglieranno i parlamentari".
Malgrado l'orgoglio di Stumpo, le grane per il Pd non mancano certo. Le tensioni più grandi ci sono in Puglia, dove i consiglieri regionali Fabiano Amati (assessore regionale alle Opere Pubbliche e Protezione civile), Ruggiero Mennea e Donato Pentassuglia si sono autosospesi dal gruppo del Partito Democratico nel Consiglio regionale. La scelta è maturata dopo l'esclusione dei loro nomi dalle liste per le primarie. I tre esponenti democratici hanno inviato una lettera al segretario Pierluigi Bersani, cheidendo a norma di statuto che sia data formalmente una giustificazione dell'esclusione con l'indicazione dei criteri obiettivi seguiti dal comitato elettorale nazionale del Pd che ha negato loro la deroga alla candidatura per le primarie.