Politica

Berlusconi: "Monti è un bluff,
è lui che ci ha illuso tutti"

L'ex premier a Lo Spoglio risponde al professore: "Ha alzato le tasse di tre punti". A La telefonata di Maurizio Belpietro annuncia: "Niente miei comizi per motivi di sicurezza". Anche nel Pdl liste pulite. E poi: "Possiamo battere la sinistra, io punto all'Economia". E per il Quirinale ha in mente un nome "stimato anche da sinistra"

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"Di solito i politici raccontano tante storielle, io no, sono un imprenditore legato alle cose concrete, posso incorrere in alcuni errori, ma dico solo cose vere". Silvio Berlusconi a Lo Spoglio su SkyTg 24, risponde  alle parole di Mario Monti che, nel corso di Porta a Porta ha paragonato il Cavaliere al pifferaio magico che ha illuso gli italiani e rilancia: "Anche lui ha fatto illudere noi. È un bluff e ci siamo caduti tutti. Io ho dato il sostegno alla sua nomina a senatore a vita, per cui non aveva nessun merito". Poi precisa: "Abbiamo tutti sperato che questo signore fosse quello che appariva. Probabilmente vuole tassarmi anche il piffero. Io non ho mai aumentato le tasse, il signor Monti in 13 mesi ha aumentato di 3 punti la pressione fiscale. Le sue dichiarazioni sono mascalzonate".

Alfano premier. "Se vinceremo, come coalizione di Centrodestra, il Pdl, che credo sarà il primo partito, indicherà" al capo dello Stato "Angelino Alfano come candidato premier", ribadisce ancora una volta il leader del Pdl, spiegando che su questo punto la Lega Nord "è d'accordo". "Io - aggiunge ancora - andrò ad occuparmi del ministero dell'Economia e dello Sviluppo, con poteri nuovi che ci verranno dalla riforma della Costituzione, la cosa più importante per avere un Paese governabile".

Leggi ad personam. Nessuna legge "ad personam",  ma "leggi a favore di una maggiore civiltà, tutti approvati dalla Corte Costituzionale", risponde Silvio Berlusconi alla D'Amico. E il lodo Alfano? "È una cosa che esiste in altri Paesi, normalissima, e riguarda chi si deve occupare delle cose dello Stato".

La distanza dal centrosinistra
.  "Secondo i sondaggi Euromedia che sono sempre risultati corretti, il centrodestra è al 34,2 %, il Pdl al 23,1, il centrosinistra al 38,3. Siamo sotto di soli 4,1 punti", ha detto Silvio Berlusconi "Il centrino è all'11: Udc al 4, Fli ha raggiunto la vetta di 1, mentre la scelta cinica è al 7...". E aggiunge: "Quello che è importante è il trend: per noi sono in risalita, per la sinistra sono in discesa e questo ci autorizza a pensare che riusciremo a recuperare".

Imu. Il Cavaliere insiste ancora una volta sul fatto che, in caso di vittoria, l'Imu sarà abolita: "La casa per noi è sacra - dice -. I comuni non si devono preoccupare perché gli stessi soldi arriveranno direttamente dal ministero del Tesoro" attraverso la tassazione su alcuni prodotti, come il tabacco, l'alcol, i giochi. Per Berlusconi "Bersani e Monti hanno cambiato parere perché nei loro programmi non c'era affatto l'abrogazione dell'Imu". Monti dice che si può rivedere l'Imu? "Ha cambiato parere su tante cose... raggiungendo zero credibilità".

Liste pulite. Anche il Pdl vuole liste pulite ha detto, intervenendo a La Telefonata su Canale 5, Silvio Berlusconi. Che spiega cosa intende: no ai condannati in via definitiva e per chi è indagato o sotto processo deciderà una commissione. E a Sky Tg 24 ribadisce che sulla candidatura di Nicola Cosentino "valuterà il comitato" del Pdl deputato a valutare sulle candidature di persone indagate. Quanto a Marcello Dell'Utri, l'ex premier afferma che non sarà candidato: "La sua candidatura sarebbe strumentalizzata dai nostri avversari". E sottolina: "Io ricordo che siamo la lista più pulita del Parlamento. Con 420 parlamentari, una sola condanna per un reato minore per un nostro esponente". Alla tv fiorentina Italia 7, in mattinata, aveva detto che nei suoi confronti ci sarebbe "una forte preoccupazione da parte di certe autorità". Al punto che "mi hanno pregato di non fare discorsi nelle piazze". "Ci fu un tentativo di uccidermi e adesso - prosegue l'ex premier - con l'odio che circola a piene mani, mi è stata espresso questa preoccupazione da coloro che hanno la responsabilità della mia scorta". "Tra qualche giorno - ha detto l'ex premier - arriveranno i nomi, ma non ci saranno i nomi che circolano e che leggo sui giornali. Sugli indagati non abbiamo ancora preso nessuna decisione. Vogliamo presentare liste esenti da critiche. Chi ha una condanna definitiva non avrà assolutamente una candidatura. Per chi invece è sotto processo, verrà creata una commissione che analizzerà i singoli casi, anche perché questa giustizia attacca ed elimina avversari politici, e noi invece siamo sempre stati giustizialisti".

Le chiacchiere di Fini e Casini. "Prenda questi qua..i Casini, i Fini...sono lì da 30 anni a fare solo chiacchiere", ha affermato il Cavaliere, che poi sottolinea: "Noi in nove anni abbiamo fatto più di tutti governi degli ultimi 50 anni messi insieme".

Tremonti e la Lega birichina. L'indicazione del nome di Tremonti sul simbolo della Lega "è una birichinata. È chiaro che loro hanno il 5-6 per cento, quindi non c'è nessuna possibilità, è una loro indicazione, diciamo, pubblicitaria", dice Berlusconi alla D'Amico. Con l'ex ministro dell'Economia, ribadisce "ci siamo sentiti al telefono due o tre giorni fa. Negli ultimi mesi abbiamo discusso con una dialettica forte, uno di qua e l'altro di là. Ma mai nemici".

Nuovo contratto con gli italiani. Un nuovo contratto con gli italiani, annuncia Silvio Berlusconi. Nel nuovo contratto con gli italiani, spiega il Cavaliere, sarà esposto in punti il programma del Pdl, come "l'obiettivo - ribadisce - di diminuire la spesa pubblica facendo risparmiare allo Stato 80 miliardi di spesa in 5 anni. Punto che sarà contenuto - annuncia appunto Berlusconi - in un altro contratto con gli italiani che scriverò nei prossimi giorni".

Finanziamento pubblico a partiti
. "Mi impegno a presentare in Parlamento, nel primo mese del mio Governo, una legge che abolisca il finanziamento pubblico dei partiti" e "il dimezzamento del numero dei parlamentari e dei consiglieri regionali - dice Berlusconi -. Perché credo che si possa dare uno stop alla politica fatta per mestiere".

Quirinale. A proposito del successore di Napolitano, il Cavaliere avanza, poi, una mezza proposta: "Ho in mente un nome per il Quirinale molto stimato anche dalla sinistra". L'ipotesi è che si riferisca a Gianni Letta, ma, incalzato in serata anche da Ilaria D'Amico, ha detto di non potersi in alcun modo sbilanciare.

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Impegni mantenuti.
Quali sono le prospettive elettorali del Popolo della libertà? "Sul fatto che possiamo vincere io ci credo e ci ho sempre creduto. Dopo Santoro, la sinistra ha cominciato davvero a preoccuparsi e il ricordo del '94 è ancora vivo. Il sondaggio che aspettiamo oggi penso che veda ridursi di qualche punto il distacco. La speranza che abbiamo è di vincere in tutto il Paese, non vediamo difficoltà a prevalere sulla sinistra e su i suoi alleati". "Lo abbiamo fatto - continua - l'altra volta e questo è quello che si deve fare. Solo io sono quello che riesce a unire le forze del Nord e del Sud, perché il Pdl è l'unico che può unificare i moderati diversamente da Fini e Casini che cercano di usare i voti per fare vincere la sinistra per avere qualche posto di strapuntino". Gli italiani mi voteranno - conclude il Cavaliere - perché ho sempre mantenuto gli impegni presi".
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