Politica

Elezioni, l'offensiva di Berlusconi su Twitter
Dalle "balle" alle polemiche sui volontari digitali

Dall'account @Berlusconi2013 negli ultimi giorni fino a un tweet al minuto. Una strategia che vuole replicare "l'invasione televisiva" delle passate campagne elettorali

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Nelle ore di punta, anche un tweet al minuto. Per essere presenti, sempre e comunque. Fornendo a militanti e sostenitori argomenti e documenti utili per affrontare la campagna elettorale: tutto a un ritmo infernale. L'attività su Twitter di Silvio Berlusconi assume quasi i connotati dello spam. Prendiamo un esempio: solo dalle 14 e 35 alle 15 e 12 di oggi, 14 gennaio, dall'account dell'ex presidente del Consiglio sono partiti trentadue messaggi. Dopo l'invasione delle Tv, già da tempo la strategia comunicativa del Cavaliere si è orientata sulla Rete. Stessi argomenti: tra difese d'ufficio della propria attività di governo fino agli attacchi a Bersani, Monti e Ingroia. E poi inviti agli elettori siciliani, complimenti ad Alfano e interventi sul caso Dell'Utri: "Sarà candidato? Non lo so, deciderà il nostro Ufficio di Presidenza".

Un'attività online al limite dell'anomalia. Invasiva. Che non lascia neanche un attimo di respiro agli utenti. Eppure il 7 gennaio in un'intervista al Tgcom, il Cavaliere era parso cauto: "Non so se userò Twitter, noto anche molta cattiveria: un post può scatenare troppe reazioni negative". Preoccupazioni, evidentemente, rientrate se oggi chi gestisce l'account di Berlusconi stila la classifica delle "Balle" della campagna elettorale in corso. Si va da "Monti sostiene di aver domato lo spread, è falso!", fino a "Il presidente del Consiglio e la sinistra sostengono che l'abolizione dell'Ici ha sconquassato le casse dei Comuni e dello Stato, ma non è vero". Non mancano annunci: "Presto inizierò un lungo tour che mi porterà in tutte le regioni italiane".  

Ma è colpa di Silvio? Alle proteste che da più parti arrivano per l'uso smodato del social network, risponde  -  ovviamente su Twitter  -  l'onorevole Antonio Palmieri che cura la presenza dell'ex premier e del Pdl sui Social Network: "Ribadisco, ancora una volta che Silvio Berlusconi non ha un account ufficiale su Twitter". Il profilo Berlusconi2013 è infatti curato da "volontari digitali", legati al sito ForzaSilvio.it, che d'altronde è il network ufficiale e riconosciuto dei sostenitori di Berlusconi. Network dal quale, negli ultimi giorni di dicembre, era stato lanciato una sorta di manuale per le campagne elettorale online con tanto di consigli, puntualmente rispettati, sull'uso delle piattaforme social. Del resto, sono pochi i leader politici che twittano in prima persona.

I volontari digitali sarebbero circa 2mila. "Arruolati" dal Pdl per diffondere la versione di Silvio e per riportare nell'orbita del Pdl i tanti elettori che se ne sono allontanati durante i tredici mesi del governo Monti. Una squadra d'assalto già finita al centro di tante polemiche. La prima sull'aumento dei follower a ridosso di Capodanno, quando i "seguaci" di Silvio sono passarti da 7mila a 70mila: molti profili falsi, per uno "scherzo di cattivo gusto". E nei giorni successi i pidiellini hanno dovuto giustificare un calo di circa 10mila follower. "Tutto fisiologico", la loro risposta. "Abbiamo eliminato i profili falsi che ci seguivano".
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