ROMA - Gabriele Albertini accusa Nichi Vendola di essere un nostalgico del terrorismo e tra il leader di Sel e il candidato centrista alla presidenza della Lombardia scoppia la polemica. "Siamo un gruppo che si propone di agire per essere più europei, lasciare fuori le zavorre ideologiche e massimaliste della sinistra estrema e anche il populismo demagogico della Lega", dice Albertini intervenendo ad Agorà, su Rai Tre.
"Vendola che firma il referendum per ritornare all'articolo 18 degli anni di piombo - attacca l'ex sindaco di Milano - oppure firma un altro referendum per portare indietro gli orologi a prima della riforma pensionistica ed è pure contrario alla Tav finanziata dall'Unione europea, quella parte lì è massimalista ideologica". Affermazioni solo in parte rettificate in un secondo momento. "L'articolo 18 - precisa - è un'altra cosa, però avviene in momenti temporalmente contigui ed è stato reiterato e mantenuto in essere quando invece il mondo è cambiato. Gli stessi sindacati moderati hanno una visione diversa su questo tema".
Dura la replica di Vendola. "Si è trattato di affermazioni tanto volgari e barbariche, da cui mi auguro che Mario Monti, per una questione di civiltà di rapporti, prenda le distanze", risponde il leader di Sel. "Vorrei dire a Monti - aggiunge - che se questo è segno di moderatismo ho una certa preoccupazione per l'offesa inflitta alla verità storica. Chi ha scritto lo Statuto dei lavoratori è stato obiettivo delle Br". "Il principale antagonista delle Br - ricorda ancora Vendola - era la Cgil. Mi aspetto che almeno su questo punto, per civiltà di rapporti, Monti prenda le distanze da una espressione tanto volgare e barbarica di Albertini".
Affermazioni alle quali il candidato alla Regione Lombardia ha poi ulteriormente ribattuto. "Capisco che Vendola abbia la necessità di alzare i toni, ad Agorà ho solo ricordato che lui ha firmato un referendum per ritornare alla versione originaria dell'articolo 18 e per cancellare la riforma Fornero delle pensioni", sostiene Albertini. "E' un dato di fatto - prosegue - che lo Statuto dei Lavoratori che contiene l'articolo 18 sia stato firmato nel 1970, anni di grandi tensioni sociali. Non ci provi lui a strumentalizzare il mio pensiero per cercare di far passare l'idea che ritenga l'articolo 18 risultato degli anni di piombo".
"Vendola che firma il referendum per ritornare all'articolo 18 degli anni di piombo - attacca l'ex sindaco di Milano - oppure firma un altro referendum per portare indietro gli orologi a prima della riforma pensionistica ed è pure contrario alla Tav finanziata dall'Unione europea, quella parte lì è massimalista ideologica". Affermazioni solo in parte rettificate in un secondo momento. "L'articolo 18 - precisa - è un'altra cosa, però avviene in momenti temporalmente contigui ed è stato reiterato e mantenuto in essere quando invece il mondo è cambiato. Gli stessi sindacati moderati hanno una visione diversa su questo tema".
Dura la replica di Vendola. "Si è trattato di affermazioni tanto volgari e barbariche, da cui mi auguro che Mario Monti, per una questione di civiltà di rapporti, prenda le distanze", risponde il leader di Sel. "Vorrei dire a Monti - aggiunge - che se questo è segno di moderatismo ho una certa preoccupazione per l'offesa inflitta alla verità storica. Chi ha scritto lo Statuto dei lavoratori è stato obiettivo delle Br". "Il principale antagonista delle Br - ricorda ancora Vendola - era la Cgil. Mi aspetto che almeno su questo punto, per civiltà di rapporti, Monti prenda le distanze da una espressione tanto volgare e barbarica di Albertini".
Affermazioni alle quali il candidato alla Regione Lombardia ha poi ulteriormente ribattuto. "Capisco che Vendola abbia la necessità di alzare i toni, ad Agorà ho solo ricordato che lui ha firmato un referendum per ritornare alla versione originaria dell'articolo 18 e per cancellare la riforma Fornero delle pensioni", sostiene Albertini. "E' un dato di fatto - prosegue - che lo Statuto dei Lavoratori che contiene l'articolo 18 sia stato firmato nel 1970, anni di grandi tensioni sociali. Non ci provi lui a strumentalizzare il mio pensiero per cercare di far passare l'idea che ritenga l'articolo 18 risultato degli anni di piombo".