ROMA - Otto milioni 120 mila elettori sono chiamati alle urne per il rinnovo di 652 amministrazioni comunali: a Roma e negli altri Comuni interessati alle prossime elezioni amministrative, si andrà infatti al voto il 26 e 27 maggio, mentre i ballottaggi sui sindaci si svolgeranno il 9 e 10 giugno. Lo ha deciso il Viminale
"Il ministro dell'Interno, Annamaria Cancellieri, ha fissato per i giorni di domenica 26 e lunedì 27 maggio 2013 la data di svolgimento delle consultazioni per l'elezione diretta dei sindaci e dei Consigli comunali, nonché per l'elezione dei Consigli circoscrizionali. L'eventuale turno di ballottaggio avrà luogo domenica 9 e lunedì 10 giugno 2013", informa infatti una nota ufficiale del Viminale.
Il problema secondo il consigliere di Roma Capitale Federico Rocca è che se "per le politiche e le regionali si vota il 24 febbraio, ora con le comunali il 26 e 27 maggio e l'eventuale ballottaggio a giugno gli alunni perderanno tantissimi giorni di scuola, anzi credo che si arriverà direttamente a una chiusura anticipata rispetto alla data prevista per il 12 giugno". Quindi più soldi spesi e meno giorni di scuole per gli alunni. "Le elezioni penalizzaranno l'attività scolastica di migliaia di bambini. Ritengo che sarebbe opportuno spostare la data al 9 e 10 giugno, 10 giorni non cambierebbero nulla, ma oramai i giochi sembrano fatti", ha concluso Rocca.
Nel frattempo su Twitter il primo a commentare la scelta della data è stato Gianni Alemanno. "Come promesso, non mi sono candidato al Parlamento. Senza paracadute mi ricandido a sindaco per aiutare Roma a uscire dalla crisi", ha scritto il cittadino della capitale definendo le elezioni comunali del 26 e 27 maggio prossimi "una grande sfida". Ma dal Pd è arrivata la risposta: "Ora che è stata definita la data per le amministrative, il centrosinistra deve indire subito le primarie per il Campidoglio. I cittadini devono poter scegliere al più presto lo sfidante di Alemanno e il candidato sindaco deve avere tutto il tempo necessario per affrontare adeguatamente una sfida importantissima per Roma", ha dichiarato Luigi Nieri, candidato alle primarie del centrosinistra per il Campidoglio. "La soluzione migliore e una risposta a tutte queste esigenze è certamente quella che prevede le primarie capitoline prima di Pasqua - ha proseguito -. E' arrivato il momento di accelerare. Roma è pronta a voltare pagina, e il centrosinistra non deve restare indietro".
"Il ministro dell'Interno, Annamaria Cancellieri, ha fissato per i giorni di domenica 26 e lunedì 27 maggio 2013 la data di svolgimento delle consultazioni per l'elezione diretta dei sindaci e dei Consigli comunali, nonché per l'elezione dei Consigli circoscrizionali. L'eventuale turno di ballottaggio avrà luogo domenica 9 e lunedì 10 giugno 2013", informa infatti una nota ufficiale del Viminale.
Il problema secondo il consigliere di Roma Capitale Federico Rocca è che se "per le politiche e le regionali si vota il 24 febbraio, ora con le comunali il 26 e 27 maggio e l'eventuale ballottaggio a giugno gli alunni perderanno tantissimi giorni di scuola, anzi credo che si arriverà direttamente a una chiusura anticipata rispetto alla data prevista per il 12 giugno". Quindi più soldi spesi e meno giorni di scuole per gli alunni. "Le elezioni penalizzaranno l'attività scolastica di migliaia di bambini. Ritengo che sarebbe opportuno spostare la data al 9 e 10 giugno, 10 giorni non cambierebbero nulla, ma oramai i giochi sembrano fatti", ha concluso Rocca.
Nel frattempo su Twitter il primo a commentare la scelta della data è stato Gianni Alemanno. "Come promesso, non mi sono candidato al Parlamento. Senza paracadute mi ricandido a sindaco per aiutare Roma a uscire dalla crisi", ha scritto il cittadino della capitale definendo le elezioni comunali del 26 e 27 maggio prossimi "una grande sfida". Ma dal Pd è arrivata la risposta: "Ora che è stata definita la data per le amministrative, il centrosinistra deve indire subito le primarie per il Campidoglio. I cittadini devono poter scegliere al più presto lo sfidante di Alemanno e il candidato sindaco deve avere tutto il tempo necessario per affrontare adeguatamente una sfida importantissima per Roma", ha dichiarato Luigi Nieri, candidato alle primarie del centrosinistra per il Campidoglio. "La soluzione migliore e una risposta a tutte queste esigenze è certamente quella che prevede le primarie capitoline prima di Pasqua - ha proseguito -. E' arrivato il momento di accelerare. Roma è pronta a voltare pagina, e il centrosinistra non deve restare indietro".