ROMA - "Non corrisponde al vero che la Presidenza della Repubblica sia stata interessata ad inchieste sull'uso di fondi riservati della Provincia, di cui d'altronde non c'è alcun riferimento nel documento illustrato dal presidente Durnwalder nel corso di un colloquio istituzionale con il capo dello Stato avvenuto all'inizio del mese di giugno del 2012". Lo si legge in un comunicato del Quirinale.
La nota del Quirinale è la risposta alle accuse formulate dal procuratore regionale della Corte dei Conti in Trentino Alto Adige, Robert Schuelmers, in merito a presunte pressioni del Colle sulla Corte dei Conti per alleggerire la posizione del governatore altoatesino Luis Durnwalder, a cui la procura regionale contesta l'uso illecito di fondi provinciali. In dettaglio, un milione 653 mila e 609 euro spesi in pranzi di Natale, regalie, offerte a privati e associazioni ma anche trasferimenti sul suo conto personale.
Il procuratore Schuelmers ha denunciato le presunte pressioni del Quirinale sui vertici della Corte dei Conti attraverso una serie di lettere indirizzate, tra gli altri, al procuratore generale della Corte dei Conti, Salvatore Nottola, e al presidente dell'Associazione Nazionale Magistrati Contabili, Tommaso Miele.
Nelle missive, Schuelmers rinfaccia ai suoi intelocutori di averlo abbandonato. Particolarmente dura la lettera datata primo marzo, in cui Schuelmers contesta a Nottola una telefonata in cui il procuratore generale della Corte dei Conti gli chiedeva se avesse un'utenza telefonica diversa da quella di servizio a cui chiamarlo. Telefonata che seguiva di un paio di giorni la visita ufficiale di Durnwalder al Quirinale dove, "tra una chiacchiera e l'altra", il governatore altoatesino - accusa Schuelmers - aveva chiesto aiuto alla presidenza della Repubblica.
La nota del Quirinale è la risposta alle accuse formulate dal procuratore regionale della Corte dei Conti in Trentino Alto Adige, Robert Schuelmers, in merito a presunte pressioni del Colle sulla Corte dei Conti per alleggerire la posizione del governatore altoatesino Luis Durnwalder, a cui la procura regionale contesta l'uso illecito di fondi provinciali. In dettaglio, un milione 653 mila e 609 euro spesi in pranzi di Natale, regalie, offerte a privati e associazioni ma anche trasferimenti sul suo conto personale.
Il procuratore Schuelmers ha denunciato le presunte pressioni del Quirinale sui vertici della Corte dei Conti attraverso una serie di lettere indirizzate, tra gli altri, al procuratore generale della Corte dei Conti, Salvatore Nottola, e al presidente dell'Associazione Nazionale Magistrati Contabili, Tommaso Miele.
Nelle missive, Schuelmers rinfaccia ai suoi intelocutori di averlo abbandonato. Particolarmente dura la lettera datata primo marzo, in cui Schuelmers contesta a Nottola una telefonata in cui il procuratore generale della Corte dei Conti gli chiedeva se avesse un'utenza telefonica diversa da quella di servizio a cui chiamarlo. Telefonata che seguiva di un paio di giorni la visita ufficiale di Durnwalder al Quirinale dove, "tra una chiacchiera e l'altra", il governatore altoatesino - accusa Schuelmers - aveva chiesto aiuto alla presidenza della Repubblica.