MILANO - A Pontida ci sono state "ventimila presenze da una parte e, dieci dall'altra: non sono due Leghe. Sono la Lega e '10 pistole', alcuni di questi neanche della Lega. Chi si è prestato a questo gioco subirà conseguenze come è giusto che sia, perché ci sono delle regole". Così Roberto Maroni, intervenendo a Radio Padania, parla dei fischi a Flavio Tosi e delle contestazioni che ci sono state al raduno di ieri. "Queste piazzate non si possono fare - ha aggiunto il segretario federale della Lega Nord e - e non mi piacciono". Un episodio sul quale il leader della Lega non è pronto a transigere.
FOTO Bossi abbraccia Maroni
Il segretario federale del Carroccio difende la Lega e la definisce unita. "Alcuni giornali continuano a sostenere l'insostenibile perché non possono accettare che la Lega sia tornata al centro della scena politica, speravano che sparisse come l'Udc e l'Idv - ha detto - .Invece la Lega c'è e siamo determinanti". Maroni ha sostenuto che la Lega è unita, non vi sono divisioni, le divisioni riflettono soltanto le "speranze di qualche redazione, redattore o giornalista strampalato. Ieri è stata una grande giornata, una giornata importante - ha proseguito - ho visto voltare pagina, un anno dopo gli scandali. E' stata la Pontida di sempre".
Nel corso della trasmissione Maroni ha anche parlato del tentativo di Pierluigi Bersani di formare un governo. "Faccio fatica a capire come Pier Luigi Bersani, che ho stimato come ministro, si sia impantanato anche lui in questa cosa - ha detto Maroni - C'è bisogno di un governo? Lo si faccia. Anche molti dei suoi l'hanno capito" che bisogna fare l'alleanza con il Pdl, ha aggiunto il segretario federale della Lega Nord. Non riesco a capire cosa sia successo, perché Bersani sia finito in questa palude", ha continuato.
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Il segretario federale del Carroccio difende la Lega e la definisce unita. "Alcuni giornali continuano a sostenere l'insostenibile perché non possono accettare che la Lega sia tornata al centro della scena politica, speravano che sparisse come l'Udc e l'Idv - ha detto - .Invece la Lega c'è e siamo determinanti". Maroni ha sostenuto che la Lega è unita, non vi sono divisioni, le divisioni riflettono soltanto le "speranze di qualche redazione, redattore o giornalista strampalato. Ieri è stata una grande giornata, una giornata importante - ha proseguito - ho visto voltare pagina, un anno dopo gli scandali. E' stata la Pontida di sempre".
Nel corso della trasmissione Maroni ha anche parlato del tentativo di Pierluigi Bersani di formare un governo. "Faccio fatica a capire come Pier Luigi Bersani, che ho stimato come ministro, si sia impantanato anche lui in questa cosa - ha detto Maroni - C'è bisogno di un governo? Lo si faccia. Anche molti dei suoi l'hanno capito" che bisogna fare l'alleanza con il Pdl, ha aggiunto il segretario federale della Lega Nord. Non riesco a capire cosa sia successo, perché Bersani sia finito in questa palude", ha continuato.