ROMA - "Oggi, gli iscritti al MoVimento 5 Stelle al 31 dicembre 2012, che abbiano inviato i documenti digitalizzati, potranno proporre il loro candidato per la presidenza della Repubblica fino alle ore 21. I primi dieci candidati saranno in seguito, il giorno lunedì 15 aprile, votati per scegliere il nome che sarà indicato dal gruppo parlamentare del M5S. Coloro che hanno il diritto di proporre il prossimo presidente della Repubblica riceveranno una email con le istruzioni dopo le ore 10 di questa mattina". Oggi, quindi, gli attivisti del Movimento hanno la possibilità di proporre liberamente un candidato. Una votazione "al buio", poco trasparente per gli iscritti, perché non viene visualizzata alcuna lista di nomi dopo aver espresso il voto (come si vede nella foto a fianco). Il 15 aprile, conteggiando i più votati, verrà stilata la rosa dei dieci candidati per il Colle.
Così Beppe Grillo in un post pubblicato sul suo blog. Poi, aggiunge, ribadendo un concetto già espresso ieri: "La coppia Bed & Breakfast, Bersani e Berlusconi, decide nelle segrete stanze il presidente dell'inciucio escludendo di fatto ogni partecipazione popolare mentre il M5S avvia una consultazione pubblica e democratica attraverso i suoi iscritti. Chi tra i due ha 'un deficit di democrazia interna'?".
Intanto a Montecitorio ormai è guerra di posizione anche sull'uso delle aule delle commissioni permanenti, oggetto del contendere del Movimento 5 Stelle 'contro tutti'. Dopo l'invito alla "autoconvocazione" esteso ieri a tutti i gruppi, i grillini passano al contrattacco poiché si sono visti negare dai Questori di Montecitorio, annuncia Roberta Lombardi, l'accesso alle aule di commissione.
Contromisura: una sostanziale "occupazione" dell'unica aula operativa da parte di tutti e 109 i deputati grillini, quella sala del Mappamondo di Montecitorio, che in effetti non è propriamente una Aula di commissione ma uno spazio polifunzionale che garantisce anche una grande capienza, ora destinata all'attività della Commissione speciale.
"Come sapete, malgrado le nostre richieste e proteste i lavori delle commissioni parlamentari non vengono ancora avviati. Così - spiega Roberta Lombardi dalla sua pagina Facebook - abbiamo chiesto alla Camera di poter utilizzare lo stesso le sale apposite, per poter autoconvocare le commissioni ed iniziare ugualmente a lavorare in modo autonomo, invitando anche i deputati degli altri gruppi".
Il fatto è che "i questori riuniti - fa sapere la capogruppo M5S alla Camera - hanno negato anche l'utilizzo delle sale delle commissioni, in assenza di qualsiasi norma o regolamento, facendo riferimento alla solita prassi". Così, "i deputati del M5S andranno a lavorare nell'unica commissione al momento attiva, quella Speciale, nella sala del Mappamondo dove si svolgeranno le audizioni riguardanti i debiti della P.A. I deputati parteciperanno ai lavori ribadendo così il loro proposito di cominciare il vero lavoro parlamentare".
Così Beppe Grillo in un post pubblicato sul suo blog. Poi, aggiunge, ribadendo un concetto già espresso ieri: "La coppia Bed & Breakfast, Bersani e Berlusconi, decide nelle segrete stanze il presidente dell'inciucio escludendo di fatto ogni partecipazione popolare mentre il M5S avvia una consultazione pubblica e democratica attraverso i suoi iscritti. Chi tra i due ha 'un deficit di democrazia interna'?".
Intanto a Montecitorio ormai è guerra di posizione anche sull'uso delle aule delle commissioni permanenti, oggetto del contendere del Movimento 5 Stelle 'contro tutti'. Dopo l'invito alla "autoconvocazione" esteso ieri a tutti i gruppi, i grillini passano al contrattacco poiché si sono visti negare dai Questori di Montecitorio, annuncia Roberta Lombardi, l'accesso alle aule di commissione.
Contromisura: una sostanziale "occupazione" dell'unica aula operativa da parte di tutti e 109 i deputati grillini, quella sala del Mappamondo di Montecitorio, che in effetti non è propriamente una Aula di commissione ma uno spazio polifunzionale che garantisce anche una grande capienza, ora destinata all'attività della Commissione speciale.
"Come sapete, malgrado le nostre richieste e proteste i lavori delle commissioni parlamentari non vengono ancora avviati. Così - spiega Roberta Lombardi dalla sua pagina Facebook - abbiamo chiesto alla Camera di poter utilizzare lo stesso le sale apposite, per poter autoconvocare le commissioni ed iniziare ugualmente a lavorare in modo autonomo, invitando anche i deputati degli altri gruppi".
Il fatto è che "i questori riuniti - fa sapere la capogruppo M5S alla Camera - hanno negato anche l'utilizzo delle sale delle commissioni, in assenza di qualsiasi norma o regolamento, facendo riferimento alla solita prassi". Così, "i deputati del M5S andranno a lavorare nell'unica commissione al momento attiva, quella Speciale, nella sala del Mappamondo dove si svolgeranno le audizioni riguardanti i debiti della P.A. I deputati parteciperanno ai lavori ribadendo così il loro proposito di cominciare il vero lavoro parlamentare".