ROMA - La procura di Roma ha chiesto il processo per l'ex capo della protezione civile Guido Bertolaso, per l'imprenditore Diego Anemone, per l'ex presidente alle opere pubbliche Angelo Balducci e altri 15 coinvolti nell'inchiesta sugli appalti del G8 e alcuni 'Grandi eventi'.
I reati contestati dal pm Roberto Felici a seconda della posizione processuale, sono l'associazione per delinquere e la corruzione. Bertolaso è imputato solo per quest'ultima accusa. A lui si contesta il fatto che in veste di pubblico ufficiale avrebbe favorito Anemone ricevendo benefit anche di natura sessuale.
Per i fatti contestati nel febbraio del 2010 venne emesse un'ordinanza di custodia cautelare che portò in carcere diverse persone alcune delle quali funzionari pubblici. L'indagine era cominciata sulla base di elementi emersi dall'inchiesta avviata a Firenze sulla costruzione della scuola dei marescialli. Parte degli atti poi fu trasferita poi sia a Perugia sia a Roma. Tra gli appalti presi in esame dall'inchiesta ci furono i mondiali di nuoto. Per questa vicenda proprio oggi a Roma si è concluso il processo che vedeva imputate 19 persone tutte assolte per insussistenza dei fatti contestati.
I reati contestati dal pm Roberto Felici a seconda della posizione processuale, sono l'associazione per delinquere e la corruzione. Bertolaso è imputato solo per quest'ultima accusa. A lui si contesta il fatto che in veste di pubblico ufficiale avrebbe favorito Anemone ricevendo benefit anche di natura sessuale.
Per i fatti contestati nel febbraio del 2010 venne emesse un'ordinanza di custodia cautelare che portò in carcere diverse persone alcune delle quali funzionari pubblici. L'indagine era cominciata sulla base di elementi emersi dall'inchiesta avviata a Firenze sulla costruzione della scuola dei marescialli. Parte degli atti poi fu trasferita poi sia a Perugia sia a Roma. Tra gli appalti presi in esame dall'inchiesta ci furono i mondiali di nuoto. Per questa vicenda proprio oggi a Roma si è concluso il processo che vedeva imputate 19 persone tutte assolte per insussistenza dei fatti contestati.