Minacce a Boldrini, procura apre inchiesta
Grillo: "Il potere è contro la Rete"
L'indagine riguarda i reati di minacce, diffamazione e violazione della privacy. Disposta la rimozione delle immagini con post offensivi rivolti al presidente della Camera. Il leader di M5S: "No a leggi speciali"
ROMA - La procura di Roma ha avviato un'inchiesta sulle minacce di morte e violenza rivolte via web alla presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini. L'indagine, affidata al procuratore aggiunto Nello Rossi e al sostituto Luca Palamara, contempla i reati di minacce, diffamazione e violazione della privacy. Gli inquirenti hanno già disposto la rimozione delle immagini con post offensivi rivolti al presidente della Camera e rilanciati on line. Il gip del tribunale di Roma ha affidato agli agenti della polizia postale la chiusura delle pagine web e dei commenti offensivi. Gli stessi investigatori sono al lavoro per risalire agli autori delle offese.
Grillo all'attacco: "Il potere è contro la Rete". "Il potere contro la Rete/1 - Boldrini & Grasso". Beppe Grillo, su Twitter, rimanda così a un post sul suo blog in cui si legge: "Gentili presidenti, i reati commessi attraverso il Web, proprio in quanto reati, sono già punibili …
Grillo all'attacco: "Il potere è contro la Rete". "Il potere contro la Rete/1 - Boldrini & Grasso". Beppe Grillo, su Twitter, rimanda così a un post sul suo blog in cui si legge: "Gentili presidenti, i reati commessi attraverso il Web, proprio in quanto reati, sono già punibili …
ROMA - La procura di Roma ha avviato un'inchiesta sulle minacce di morte e violenza rivolte via web alla presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini. L'indagine, affidata al procuratore aggiunto Nello Rossi e al sostituto Luca Palamara, contempla i reati di minacce, diffamazione e violazione della privacy. Gli inquirenti hanno già disposto la rimozione delle immagini con post offensivi rivolti al presidente della Camera e rilanciati on line. Il gip del tribunale di Roma ha affidato agli agenti della polizia postale la chiusura delle pagine web e dei commenti offensivi. Gli stessi investigatori sono al lavoro per risalire agli autori delle offese.
Grillo all'attacco: "Il potere è contro la Rete". "Il potere contro la Rete/1 - Boldrini & Grasso". Beppe Grillo, su Twitter, rimanda così a un post sul suo blog in cui si legge: "Gentili presidenti, i reati commessi attraverso il Web, proprio in quanto reati, sono già punibili per legge. Perché questa attenzione morbosa al Web? Non bisogna invocare alcuna legge speciale né alcun controllo della Rete, ma investire in innovazione e ricerca per favorire la banda larga, l'accesso alla conoscenza e la cultura di Rete. Contemporaneamente far rispettare le leggi vigenti. Per esempio, gentili presidenti, non c'è alcuna evidenza che qualcuno si stia occupando delle mail private hackerate dei parlamentari del M5S. È uno scandalo, una violazione della dignità della persona". Sul post vengono quindi riportate le frasi dei presidenti delle Camere sul Web. Laura Boldrini: "So bene che la questione del controllo del Web è delicatissima. Non per questo non dobbiamo porcela". Pietro Grasso: "Si devono avere delle leggi che colpiscano i reati commessi attraverso il Web, di qualsiasi tipo: dall'insulto alla minaccia, dall'ingiuria alle cose anche più gravi".
Anche Luigi Li Gotti dell'Italia dei Valori ritiene che Boldrini sia in errore: "Boldrini vorrebbe legge sul web. Sbaglia: se ci sono reati, le leggi esistono. In assenza di reati c'è solo la prevenzione antidemocratica", scrive sul suo profilo Twitter.
Muro tweet
Lettori divisi tra pro e contro
Solidarietà... "Sessismo e razzismo indegno del nostro Paese'': il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, denuncia la ''deriva che si sta esercitando nei confronti del presidente della Camera Laura Boldrini come nei confronti del ministro dell'Integrazione Cecile Kyenge e sottolinea che ''in queste ore si stanno verificando cose indecorose e indecenti nei confronti del presidente della Camera Laura Boldrini, diventata oggetto di un sistematico attacco su vari siti per la sola ragione di essere donna intelligente in un ruolo di grande responsabilita'''. Camusso esprime quindi 'al presidente della Camera e al ministro Kyenge la sua mia vicinanza.
"Laura Boldrini è una donna coraggiosa e denuncia l'umiliazione perenne delle donne sul web e nella vita quotidiana. Siamo con lei": il presidente di Sinistra Ecologia Libertà, Nichi Vendola, ha espresso con una serie di messaggi Twitter il sostegno alla presidente della Camera e ha rilanciato "l'allarme sull'elenco senza fine dei fenomeni di femminicidio nel nostro Paese". Elogia l'iniziativa di Boldrini il vice presidente del Senato, Maurizio Gasparri (Pdl): ''Il presidente della Camera, Laura Boldrini, spero non solo per essere stata oggetto di attacchi sulla Rete, pone la questione degli abusi che si verificano sul web nella più totale impunità. Da tempo questa nuova forma di violenza doveva essere assolutamente contrastata. Invece si confonde la intangibile libertà di espressione con il diritto di linciare chiunque'', ha detto, invitando invita a ''trovare norme e strumenti che impediscano la violenza telematica''.
"Non possiamo non esprimere piena solidarietà alla presidente Boldrini colpita tre volte da ignobili minacce, come donna, come espressione della politica e come presidente della Camera. C'è un clima brutto in giro: che tutti facciano la loro parte per abbassare i toni", ha detto Pino Pisicchio (Cd), presidente del gruppo misto della Camera.
Garantisce il pieno sostegno a Boldrini la deputata del Pd Alessandra Moretti: "Nel momento in cui le donne assumono un protagonismo pubblico e istituzionale, la loro carriera viene spesso tratteggiata da giudizi discriminatori tesi a sminuirne il ruolo. Una visione della donna 'decorativa' e stereotipata che determina tra le conseguenze il suo diventare bersaglio delle peggiori porcherie che sul web si scatenano facilmente considerato l'anonimato. Sarò quindi a fianco della presidente Boldrini per sostenete tutte le iniziative parlamentari che vadano nella direzione da lei indicata".
Massima solidarietà, ma niente leggi web. Per la capogruppo del M5S alla Camera, Roberta Lombardi: "Massima solidarietà alla presidente Boldrini per le minacce sul web. Le ho subite anche io via posta ordinaria, ma non per questo chiedo una sua limitazione. Nonostante la violenza subita attraverso il web, crediamo fermamente nella libertà della rete e rifiutiamo qualsiasi sua limitazione".
Anche la Comunità ebraica di Roma ha espresso il proprio sostegno al presidente della Camera dei deputati: "Solidarietà all'istituzione che rappresenta, ma anche alla Boldrini donna e alla Boldrini politica che vediamo comunque combattere con coraggio e orgoglio questo momento per lei particolare".
Grillo all'attacco: "Il potere è contro la Rete". "Il potere contro la Rete/1 - Boldrini & Grasso". Beppe Grillo, su Twitter, rimanda così a un post sul suo blog in cui si legge: "Gentili presidenti, i reati commessi attraverso il Web, proprio in quanto reati, sono già punibili per legge. Perché questa attenzione morbosa al Web? Non bisogna invocare alcuna legge speciale né alcun controllo della Rete, ma investire in innovazione e ricerca per favorire la banda larga, l'accesso alla conoscenza e la cultura di Rete. Contemporaneamente far rispettare le leggi vigenti. Per esempio, gentili presidenti, non c'è alcuna evidenza che qualcuno si stia occupando delle mail private hackerate dei parlamentari del M5S. È uno scandalo, una violazione della dignità della persona". Sul post vengono quindi riportate le frasi dei presidenti delle Camere sul Web. Laura Boldrini: "So bene che la questione del controllo del Web è delicatissima. Non per questo non dobbiamo porcela". Pietro Grasso: "Si devono avere delle leggi che colpiscano i reati commessi attraverso il Web, di qualsiasi tipo: dall'insulto alla minaccia, dall'ingiuria alle cose anche più gravi".
Anche Luigi Li Gotti dell'Italia dei Valori ritiene che Boldrini sia in errore: "Boldrini vorrebbe legge sul web. Sbaglia: se ci sono reati, le leggi esistono. In assenza di reati c'è solo la prevenzione antidemocratica", scrive sul suo profilo Twitter.
Muro tweet
Lettori divisi tra pro e contro
Solidarietà... "Sessismo e razzismo indegno del nostro Paese'': il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, denuncia la ''deriva che si sta esercitando nei confronti del presidente della Camera Laura Boldrini come nei confronti del ministro dell'Integrazione Cecile Kyenge e sottolinea che ''in queste ore si stanno verificando cose indecorose e indecenti nei confronti del presidente della Camera Laura Boldrini, diventata oggetto di un sistematico attacco su vari siti per la sola ragione di essere donna intelligente in un ruolo di grande responsabilita'''. Camusso esprime quindi 'al presidente della Camera e al ministro Kyenge la sua mia vicinanza.
"Laura Boldrini è una donna coraggiosa e denuncia l'umiliazione perenne delle donne sul web e nella vita quotidiana. Siamo con lei": il presidente di Sinistra Ecologia Libertà, Nichi Vendola, ha espresso con una serie di messaggi Twitter il sostegno alla presidente della Camera e ha rilanciato "l'allarme sull'elenco senza fine dei fenomeni di femminicidio nel nostro Paese". Elogia l'iniziativa di Boldrini il vice presidente del Senato, Maurizio Gasparri (Pdl): ''Il presidente della Camera, Laura Boldrini, spero non solo per essere stata oggetto di attacchi sulla Rete, pone la questione degli abusi che si verificano sul web nella più totale impunità. Da tempo questa nuova forma di violenza doveva essere assolutamente contrastata. Invece si confonde la intangibile libertà di espressione con il diritto di linciare chiunque'', ha detto, invitando invita a ''trovare norme e strumenti che impediscano la violenza telematica''.
"Non possiamo non esprimere piena solidarietà alla presidente Boldrini colpita tre volte da ignobili minacce, come donna, come espressione della politica e come presidente della Camera. C'è un clima brutto in giro: che tutti facciano la loro parte per abbassare i toni", ha detto Pino Pisicchio (Cd), presidente del gruppo misto della Camera.
Garantisce il pieno sostegno a Boldrini la deputata del Pd Alessandra Moretti: "Nel momento in cui le donne assumono un protagonismo pubblico e istituzionale, la loro carriera viene spesso tratteggiata da giudizi discriminatori tesi a sminuirne il ruolo. Una visione della donna 'decorativa' e stereotipata che determina tra le conseguenze il suo diventare bersaglio delle peggiori porcherie che sul web si scatenano facilmente considerato l'anonimato. Sarò quindi a fianco della presidente Boldrini per sostenete tutte le iniziative parlamentari che vadano nella direzione da lei indicata".
Massima solidarietà, ma niente leggi web. Per la capogruppo del M5S alla Camera, Roberta Lombardi: "Massima solidarietà alla presidente Boldrini per le minacce sul web. Le ho subite anche io via posta ordinaria, ma non per questo chiedo una sua limitazione. Nonostante la violenza subita attraverso il web, crediamo fermamente nella libertà della rete e rifiutiamo qualsiasi sua limitazione".
Anche la Comunità ebraica di Roma ha espresso il proprio sostegno al presidente della Camera dei deputati: "Solidarietà all'istituzione che rappresenta, ma anche alla Boldrini donna e alla Boldrini politica che vediamo comunque combattere con coraggio e orgoglio questo momento per lei particolare".