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Difesa, Vendola: "Governo rinunci ad acquisto F35, sono pericolosi"

Dopo la denuncia britannica di problemi per i nuovi caccia americani, che non sarebbero in grado di decollare in verticale in particolari condizioni climatiche, il leader di Sel chiede la rinuncia italiana all'acquisto degli aerei da impiegare anche sulla portaerei Cavour

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"Abrogare subito il piano di acquisto degli f35 e collocare quelle risorse importanti in capitoli molto più significativi". E' quanto chiede il leader di Sel Nichi Vendola al governo Letta. "Suggerisco sommessamente l'individuazione di un salvadanaio facile- aggiunge- dove ci sono soldi tanti e buoni che andrebbero impiegati più utilmente per diverse scelte: gli f35 sono ormai per giudizio della comunità internazionale, nelle riviste specializzate negli Stati Uniti nella pubblicistica di tutto il mondo sono un oggetto scabroso, sono aerei pericolosi. L'idea che l'italia non solo non intenda liberarsi di questo acquisto ma che intenda risolvere il problema caricando gli f35 di testate nucleare è il segno di uno sbandamento morale e culturale del nostro paese".

Di oggi la denuncia in un rapporto della National Audit Office, organismo del Parlamento britannico che revisiona le spese governative, secondo il quale i nuovi Joint Strike Fighter, ancora in fase di sviluppo, non riuscirebbero ad atterrare sulle portaerei in condizioni climatiche "calde, umide e con una bassa pressione", secondo quanto rivela il Guardian.

In particolare, sempre secondo il rapporto citato dal giornale britannico, in queste condizioni climatiche i cacciabombardieri di nuova generazione non sarebbero stati in grado di effettuare atterraggi verticali, come fanno i caccia Harrier attualmente usati sulle portaerei britanniche. Il ministero della Difesa britannico insiste nel dire che i problemi saranno risolti prima che la prima delle due nuove portaerei sulle quali dovranno essere schierati gli F35 sarà operativa nel 2020.

 
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