NAPOLI - Dopo le polemiche, il presidente della Camera Laura Boldrini torna sulle tensioni di sabato scorso a Brescia, quando una folla di contestatori ha preso di mira la manifestazione del Pdl contro la magistratura. A Sel era stata rimproverata la presenza di suoi militanti tra le persone che hanno cercato di boicottare il comizio di Silvio Berlusconi mentre alla Boldrini da parte del centrodestra si sono levate proteste per la mancata condanna degli insulti contro le rappresentanti del Pdl scese in piazza a Brescia.
IL VIDEO DELLA CONTESTAZIONE
"Se gli insulti sessisti ci sono stati vanno condannati ed è ovvio che esprimo la mia solidarietà a quelle deputate in quanto donne che hanno ricevuto gli insulti", spiega oggi la presidente di Montecitorio intervenendo ad una cerimonia a Napoli. "La contestazione di Brescia - aggiunge - è politica. Sel ha già risposto prendendo le distanze dagli insulti che ci sono stati e questo mi sembra già esplicito. Io non rappresento Sel".
Per quanto riguarda poi gli insulti sessisti che ci sarebbero stati, Boldrini precisa: "Non ne ero a conoscenza perché non si evincevano dalle cronache, ma se ci sono stati vanno condannati. Questo - sottolinea ancora - non ha colore politico. Chi strumentalizza lo fa in modo pretestuoso. Se qualcuno, ogni volta, vuole rilanciare la polemica non ha altro da fare".
IL VIDEO DELLA CONTESTAZIONE
"Se gli insulti sessisti ci sono stati vanno condannati ed è ovvio che esprimo la mia solidarietà a quelle deputate in quanto donne che hanno ricevuto gli insulti", spiega oggi la presidente di Montecitorio intervenendo ad una cerimonia a Napoli. "La contestazione di Brescia - aggiunge - è politica. Sel ha già risposto prendendo le distanze dagli insulti che ci sono stati e questo mi sembra già esplicito. Io non rappresento Sel".
Per quanto riguarda poi gli insulti sessisti che ci sarebbero stati, Boldrini precisa: "Non ne ero a conoscenza perché non si evincevano dalle cronache, ma se ci sono stati vanno condannati. Questo - sottolinea ancora - non ha colore politico. Chi strumentalizza lo fa in modo pretestuoso. Se qualcuno, ogni volta, vuole rilanciare la polemica non ha altro da fare".