Politica

Delrio: "Aboliremo Province
solo dopo aver definito competenze"

Il ministro per gli Affari regionali ha illustrato alla commissione per gli Affari costituzionali del Senato i programmi del Governo su abolizione delle Province e Imu. Per il patto di stabilità i primi passi sono già stati mossi, ma entro la fine dell'anno Delrio annuncia nuove misure

1 minuti di lettura
ROMA - Abolire le Province, ma con prudenza. Questo in sintesi quanto affermato dal ministro per gli Affari regionali Graziano Delrio davanti alla commissione per gli Affari costituzionali del Senato. Delrio ha illustrato le linee programmatiche del suo dicastero: "Il Governo intende abolire le Province, ma questo non risolve il problema delle funzioni di area vasta". Resta da sciogliere anche il nodo "delle modalità elettive e di eventuali accorpamenti" - ha aggiunto il ministro - dichiarando di confidare "che si possa in tempi rapidi arrivare a una nuova organizzazione del livello provinciale che consenta di mettere al centro i Comuni e le Regioni, oltre a un considerevole risparmio dei costi, non solo per l'abolizione in sé ma per le sinergie tra i diversi livelli di Governo".

Delrio - presidente uscente dell'Anci e sindaco di Reggio Emilia - è intervenuto anche sullo spinoso tema dell'Imu: "E' necessario ripensare questa imposta, garantendo autonomia fiscale a Comuni e Regioni, affinchè possano svolgere le loro funzioni". Il famoso principio del ''pago, vedo, voto deve essere ritrovato per avvicinare sempre più il tema fiscale al governo più prossimo". L'Imu, "essendo metà dello Stato", si è allontanata da tale logica.

Il ministro, poi, ha garantito che entro la fine dell'anno il Governo metterà in campo nuove misure per allentare il patto di stabilità interno. L'obiettivo è "aumentare la capacità di manovra degli enti locali, in particolare dei piccoli Comuni. I tagli hanno provocato una pesante contrazione degli investimenti". Un primo passo in questa direzione è stato compiuto "con l'accordo raggiunto con Regioni ed enti locali sul decreto sui pagamenti della Pubblica Amministrazione, capace di garantire una riduzione del 50% degli effetti negativi del patto di stabilità sui piccoli Comuni. Il Governo - ha concluso Delrio - si impegna a revisionare queste regole del patto, in particolare sulla messa in sicurezza del territorio e dell'edilizia scolastica".
I commenti dei lettori