ROMA - Soddisfazione dagli alleati Pd e Pdl, attacchi da Grillo e un'inaspettata apertura da Nichi Vendola. All'indomani della loro approvazione i primi provvedimenti del governo Letta su Imu e Cassa integrazione continuano a dominare il dibattito politico.
"La direzione è giusta anche se ancora molto c'è da fare sulle politiche di stimolo per lavoro e sviluppo, in particolare per i giovani", scrive sulla sua pagina Facebook il segretario del Pd Guglielmo Epifani, che ha preferito però disertare la manifestazione convocata dalla Fiom proprio sui temi del lavoro.
"E' una situazione carica di problemi e di tensioni e noi abbiamo il dovere di lavorare", sostiene il ministro per i Rapporti con il Parlamento Dario Franceschini. "Sappiamo di lavorare in una situazione di grande difficoltà e anche con un buon margine di impopolarità - afferma - Però siamo stati chiamati ad affrontare i problemi delle persone e dobbiamo lavorare".
Convinta che la strada sia quella giusta e che occore andare avanti è anche il ministro dell'Agricoltura Nunzia De Girolamo. "C'è un lavoro da fare. Per strappare il Paese a questa crisi drammatica. C'è l'economia da risollevare, ci sono le riforme istituzionali... Questo non si fa in un anno, nemmeno in due. Serve stabilità e prospettiva, serve il tempo necessario, magari l'intera legislatura", dice.
Auspicio che sembra condiviso dalla Chiesa. "La gente ha diritto a un governo stabile e efficace" e la sua tenuta con la 'pacificazione' tra Pd e Pdl "è quello che auspichiamo perché il popolo si è espresso, il verdetto delle urne è stato chiaro, pur nella sua complessità, quindi la gente ha diritto ad un governo stabile ed efficace", sottolinea il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei.
Sel si sofferma invece sulla proroga della scadenza dei contratti per i precari della amministrazione inserita nel provvedimento varato ieri da Palazzo Chigi. "Potremmo anche votare il decreto se la proroga dei contratti della P.a. si trasformasse in un processo di stabilizzazione", dice il leader Nichi Vendola, ricordando che "c'è già stato un precedente fatto dal governo Prodi: se è vero che questo governo vuole dialogare con l'opposizione, lo faccia".
Un attacco frontale arriva invece dal Movimento 5 Stelle. "Tutto è ridicolo e niente lo è più. L'unica misura di cui sono stati capaci gli interdetti al governo è lo spostamento dell'Imu di tre mesi. Il Paese va a pezzi con gente che si butta dalla finestra, si spara, si dà fuoco e ci regalano lo zuccherino dell'Imu", scrive Beppe Grillo sul suo blog.
Il governo e la maggioranza, rincara, sono composti da "venditori di pentole in giacca e cravatta che usano giornalisti tromboni a libro paga, specialisti nel bacio della pantofola, per iniettare bromuro nella popolazione. Incapaci, dilettanti, specialisti del nulla. Un minestrone rancido".
"La direzione è giusta anche se ancora molto c'è da fare sulle politiche di stimolo per lavoro e sviluppo, in particolare per i giovani", scrive sulla sua pagina Facebook il segretario del Pd Guglielmo Epifani, che ha preferito però disertare la manifestazione convocata dalla Fiom proprio sui temi del lavoro.
"E' una situazione carica di problemi e di tensioni e noi abbiamo il dovere di lavorare", sostiene il ministro per i Rapporti con il Parlamento Dario Franceschini. "Sappiamo di lavorare in una situazione di grande difficoltà e anche con un buon margine di impopolarità - afferma - Però siamo stati chiamati ad affrontare i problemi delle persone e dobbiamo lavorare".
Convinta che la strada sia quella giusta e che occore andare avanti è anche il ministro dell'Agricoltura Nunzia De Girolamo. "C'è un lavoro da fare. Per strappare il Paese a questa crisi drammatica. C'è l'economia da risollevare, ci sono le riforme istituzionali... Questo non si fa in un anno, nemmeno in due. Serve stabilità e prospettiva, serve il tempo necessario, magari l'intera legislatura", dice.
Auspicio che sembra condiviso dalla Chiesa. "La gente ha diritto a un governo stabile e efficace" e la sua tenuta con la 'pacificazione' tra Pd e Pdl "è quello che auspichiamo perché il popolo si è espresso, il verdetto delle urne è stato chiaro, pur nella sua complessità, quindi la gente ha diritto ad un governo stabile ed efficace", sottolinea il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei.
Sel si sofferma invece sulla proroga della scadenza dei contratti per i precari della amministrazione inserita nel provvedimento varato ieri da Palazzo Chigi. "Potremmo anche votare il decreto se la proroga dei contratti della P.a. si trasformasse in un processo di stabilizzazione", dice il leader Nichi Vendola, ricordando che "c'è già stato un precedente fatto dal governo Prodi: se è vero che questo governo vuole dialogare con l'opposizione, lo faccia".
Un attacco frontale arriva invece dal Movimento 5 Stelle. "Tutto è ridicolo e niente lo è più. L'unica misura di cui sono stati capaci gli interdetti al governo è lo spostamento dell'Imu di tre mesi. Il Paese va a pezzi con gente che si butta dalla finestra, si spara, si dà fuoco e ci regalano lo zuccherino dell'Imu", scrive Beppe Grillo sul suo blog.
Il governo e la maggioranza, rincara, sono composti da "venditori di pentole in giacca e cravatta che usano giornalisti tromboni a libro paga, specialisti nel bacio della pantofola, per iniettare bromuro nella popolazione. Incapaci, dilettanti, specialisti del nulla. Un minestrone rancido".