Maroni: "Non vogliamo denaro pubblici,
partito finanziato solo da militanti"
Il segretario del Carroccio, al termine del Consiglio federale che ha approvato il bilancio 2012, annuncia: "L'obiettivo è zero rimborso a partire dal 2013". E punzecchia M5S: "Parlano tanto, ma si fermano lì"
MILANO - "Abbiamo approvato una bozza di bilancio molto severa nella prospettiva di avere zero finanziamento pubblico e zero rimborsi dal prossimo anno". Dopo il Movimento 5 Stelle anche la Lega Nord vuole rinunciare, stando a quanto ha annunciato il segretario Roberto Maroni, al finanziamento pubblico. "Il principio è l'autofinanziamento, non vogliamo soldi da nessuno tranne che dai militanti", ha spiegato.
La bozza di bilancio 2012, approvata del Consiglio federale, ora dovrà incassare il via libera del collegio sindacale e della società di revisione prima dell'approvazione definitiva, prevista per il prossimo 31 maggio.
Maroni ha parlato di un "bilancio molto severo", costruito con "l'obiettivo di zero finanziamento pubblico e zero rimborso a partire dal 2013". Per Maroni "dobbiamo farcela con le nostre forze", e per questo "abbiamo deciso di valutare una struttura organizzativa del partito che sia in grado d…
La bozza di bilancio 2012, approvata del Consiglio federale, ora dovrà incassare il via libera del collegio sindacale e della società di revisione prima dell'approvazione definitiva, prevista per il prossimo 31 maggio.
Maroni ha parlato di un "bilancio molto severo", costruito con "l'obiettivo di zero finanziamento pubblico e zero rimborso a partire dal 2013". Per Maroni "dobbiamo farcela con le nostre forze", e per questo "abbiamo deciso di valutare una struttura organizzativa del partito che sia in grado d…
MILANO - "Abbiamo approvato una bozza di bilancio molto severa nella prospettiva di avere zero finanziamento pubblico e zero rimborsi dal prossimo anno". Dopo il Movimento 5 Stelle anche la Lega Nord vuole rinunciare, stando a quanto ha annunciato il segretario Roberto Maroni, al finanziamento pubblico. "Il principio è l'autofinanziamento, non vogliamo soldi da nessuno tranne che dai militanti", ha spiegato.
La bozza di bilancio 2012, approvata del Consiglio federale, ora dovrà incassare il via libera del collegio sindacale e della società di revisione prima dell'approvazione definitiva, prevista per il prossimo 31 maggio.
Maroni ha parlato di un "bilancio molto severo", costruito con "l'obiettivo di zero finanziamento pubblico e zero rimborso a partire dal 2013". Per Maroni "dobbiamo farcela con le nostre forze", e per questo "abbiamo deciso di valutare una struttura organizzativa del partito che sia in grado di autofinanziarsi". Il principio, ha insistito Maroni, è quello dell'autofinanziamento, nel senso che "non vogliamo soldi da nessuno".
Dal numero uno del Carroccio non è mancata una frecciatina al M5S: "Siamo l'unico movimento politico che può fare un'operazione di questo genere. I grillini parlano tanto, ma poi si fermano lì".
Ius soli. Sabato e domenica nei gazebo "abbiamo raccolto più di centomila firme contro lo ius soli e per mantenere il reato di clandestinità: ripeteremo l'iniziativa il prossimo weekend per superare le 300mila firme, da portare poi a Roma", ha detto il segretario federale della Lega Nord.
Sicurezza. Sul tema della sicurezza domani mattina in prefettura a Milano il ministro dell'Interno Angelino Alfano si confronterà con le autorità locali, ha detto ancora il presidente della Regione Lombardia: "Domani - ha spiegato - ci sarà un incontro in prefettura a Milano a cui parteciperò, e in cui darò al ministro Alfano la disponibilità della Regione a effettuare un monitoraggio delle necessità di tutte le province lombarde per garantire un intervento adeguato del ministero dell'Interno".
La bozza di bilancio 2012, approvata del Consiglio federale, ora dovrà incassare il via libera del collegio sindacale e della società di revisione prima dell'approvazione definitiva, prevista per il prossimo 31 maggio.
Maroni ha parlato di un "bilancio molto severo", costruito con "l'obiettivo di zero finanziamento pubblico e zero rimborso a partire dal 2013". Per Maroni "dobbiamo farcela con le nostre forze", e per questo "abbiamo deciso di valutare una struttura organizzativa del partito che sia in grado di autofinanziarsi". Il principio, ha insistito Maroni, è quello dell'autofinanziamento, nel senso che "non vogliamo soldi da nessuno".
Dal numero uno del Carroccio non è mancata una frecciatina al M5S: "Siamo l'unico movimento politico che può fare un'operazione di questo genere. I grillini parlano tanto, ma poi si fermano lì".
Ius soli. Sabato e domenica nei gazebo "abbiamo raccolto più di centomila firme contro lo ius soli e per mantenere il reato di clandestinità: ripeteremo l'iniziativa il prossimo weekend per superare le 300mila firme, da portare poi a Roma", ha detto il segretario federale della Lega Nord.
Sicurezza. Sul tema della sicurezza domani mattina in prefettura a Milano il ministro dell'Interno Angelino Alfano si confronterà con le autorità locali, ha detto ancora il presidente della Regione Lombardia: "Domani - ha spiegato - ci sarà un incontro in prefettura a Milano a cui parteciperò, e in cui darò al ministro Alfano la disponibilità della Regione a effettuare un monitoraggio delle necessità di tutte le province lombarde per garantire un intervento adeguato del ministero dell'Interno".