M5S, Grillo attacca il governo sull'Imu
"Letta ha la pistola di Berlusconi alla tempia"
Nuovi insulti ai giornalisti. I parlamentari grillini contro Pier Luigi Battista che li aveva criticati per scarsa produttività in Parlamento
Beppe Grillo è tornato ad attaccare l'intesa di governo tra Pd e Pdl, accusando il partito democratico di avere reso "intoccabile" Silvio Berlusconi. Un j'accuse che prende spunto soprattutto sulla questione dell'Imu. "Il governo ha una pistola alla tempia. Il colpo in canna", scrive sul suo blog. "Sulla pallottola sono incise tre lettere I-M-U. Una tassa non soppressa, ma solo posticipata. Una cartuccia da sparare da parte di Berlusconi quando l'Imu dovrà essere eliminata alla fine dell'estate. Il governo si accorgerà allora, con stupore, che ciò non è possibile", scrive Grillo. "Non ci saranno fondi per finanziare i Comuni che, in assenza dell'Imu, rischierebbero di non garantire i servizi primari. Con l'incedere dell'autunno non sarà stato infatti operato alcun taglio di spese inutili (qualcuno si ricorda ancora della leggendaria eliminazione delle Province?) per trovare risorse di copertura".
Critiche…
Critiche…
Beppe Grillo è tornato ad attaccare l'intesa di governo tra Pd e Pdl, accusando il partito democratico di avere reso "intoccabile" Silvio Berlusconi. Un j'accuse che prende spunto soprattutto sulla questione dell'Imu. "Il governo ha una pistola alla tempia. Il colpo in canna", scrive sul suo blog. "Sulla pallottola sono incise tre lettere I-M-U. Una tassa non soppressa, ma solo posticipata. Una cartuccia da sparare da parte di Berlusconi quando l'Imu dovrà essere eliminata alla fine dell'estate. Il governo si accorgerà allora, con stupore, che ciò non è possibile", scrive Grillo. "Non ci saranno fondi per finanziare i Comuni che, in assenza dell'Imu, rischierebbero di non garantire i servizi primari. Con l'incedere dell'autunno non sarà stato infatti operato alcun taglio di spese inutili (qualcuno si ricorda ancora della leggendaria eliminazione delle Province?) per trovare risorse di copertura".
Critiche, quelle di Beppe Grillo, che colpiscono su più punti l'operato del governo. "Il grilletto della pistola si chiama evasione fiscale per cui è stato condannato in appello Berlusconi, il Vero presidente del Consiglio", aggiunge Grillo. "L'indice sul grilletto è la sentenza della Cassazione che potrebbe rendere definitiva la condanna a quattro anni di carcere e cinque anni di interdizione dai pubblici uffici e cancellare definitivamente dalla vita pubblica un incubo ventennale. La sentenza è attesa per ottobre, forse novembre. Prima che ciò accada l'Evasore in Secondo Grado griderà al tradimento per la mancata abolizione dell'Imu e denuncerà la catastrofica situazione economica. Che è certa". "Squinzi di Confindustria due giorni fa ha annunciato la possibilità di un ritorno al passato, al dopoguerra, di chiusura del sistema industriale, di crollo del Nord. Uno scenario degno del romanzo 'La strada' di Corman McCharty. Le sue parole sono un anticipo dell'Autunno Freddo che ci aspetta", scrive ancora. "Berlusconi cavalcherà la paura del disastro economico accusando i comunisti".
"Qualcuno alzerà il cane della pistola. Si sentirà un clic. Uno sparo. Il colpevole, come sempre, sarà il maggiordomo, alias pdmenoelle, il miglior amico di Berlusconi, il classico cane affettuoso che lecca sempre la mano del padrone con immutato entusiasmo", ha concluso.
Poco prima sul blog di Grillo era esploso il 'caso Battista' con un duro attacco dei parlamentari grillini all'editorialista del Corriere della Sera, Pier Luigi Battista, che li aveva criticati per la scarsa produttività in Parlamento. "Battista, un maggiordomo al Corriere", si legge sul post, dove i parlamentari con parole sempre più pesanti scrivono che il giornalista non ha "professionalità" e non è "imparziale". Ma è anche un attacco in piena regola a "certa stampa" in "malafede", affetta da "servilismo verso il Potere Unico". "Laddove non si trattasse di malafede - si legge ancora - allora è incompetenza o ignoranza" di "una stampa disattenta, superficiale o forse venduta".
Sul post i parlamentari del M5s replicano al giornalista del Corriere della Sera. Battista "sostiene ad esempio che il M5S si sia interessato solo alla rendicontazione e non abbia fatto nulla sui temi della sua campagna elettorale: reddito di cittadinanza, Imu, Irap ed Equitalia" e che invece basta elencare "alcune delle cose fatte dai deputati e senatori M5s, solo per dimostrare, prove alla mano, come da parte di una certa stampa vi sia malafede". E attaccano la stampa senza mezze parole: "Se i politici, in passato, hanno potuto causare il disastro che ora è sotto gli occhi di tutti è anche grazie a una stampa disattenta, superficiale o forse venduta". I parlamentari ricordano di aver depositato una proposta di legge per abolire l'Imu alla Camera il 13 maggio scorso e una proposta di legge per abolire le Provincie è stata proposta il 14 maggio. Mentre i parlamentari dicono di aver presentato al Senato "emendamenti per chiedere la sospensione delle cartelle Equitalia per chi vanta crediti verso la Pubblica amministrazione e la impignorabilità di stipendi e pensioni sotto i 5.000 euro".
Uno scontro con i giornalisti che segue di pochi giorni le polemiche sulle interviste ai grillini. Il M5S aveva proposto un rigido controllo dello staff comunicazione in Transatlantico e uno stop alle interviste ai giornalisti giudicati "inaffidabili".
Critiche, quelle di Beppe Grillo, che colpiscono su più punti l'operato del governo. "Il grilletto della pistola si chiama evasione fiscale per cui è stato condannato in appello Berlusconi, il Vero presidente del Consiglio", aggiunge Grillo. "L'indice sul grilletto è la sentenza della Cassazione che potrebbe rendere definitiva la condanna a quattro anni di carcere e cinque anni di interdizione dai pubblici uffici e cancellare definitivamente dalla vita pubblica un incubo ventennale. La sentenza è attesa per ottobre, forse novembre. Prima che ciò accada l'Evasore in Secondo Grado griderà al tradimento per la mancata abolizione dell'Imu e denuncerà la catastrofica situazione economica. Che è certa". "Squinzi di Confindustria due giorni fa ha annunciato la possibilità di un ritorno al passato, al dopoguerra, di chiusura del sistema industriale, di crollo del Nord. Uno scenario degno del romanzo 'La strada' di Corman McCharty. Le sue parole sono un anticipo dell'Autunno Freddo che ci aspetta", scrive ancora. "Berlusconi cavalcherà la paura del disastro economico accusando i comunisti".
"Qualcuno alzerà il cane della pistola. Si sentirà un clic. Uno sparo. Il colpevole, come sempre, sarà il maggiordomo, alias pdmenoelle, il miglior amico di Berlusconi, il classico cane affettuoso che lecca sempre la mano del padrone con immutato entusiasmo", ha concluso.
Poco prima sul blog di Grillo era esploso il 'caso Battista' con un duro attacco dei parlamentari grillini all'editorialista del Corriere della Sera, Pier Luigi Battista, che li aveva criticati per la scarsa produttività in Parlamento. "Battista, un maggiordomo al Corriere", si legge sul post, dove i parlamentari con parole sempre più pesanti scrivono che il giornalista non ha "professionalità" e non è "imparziale". Ma è anche un attacco in piena regola a "certa stampa" in "malafede", affetta da "servilismo verso il Potere Unico". "Laddove non si trattasse di malafede - si legge ancora - allora è incompetenza o ignoranza" di "una stampa disattenta, superficiale o forse venduta".
Sul post i parlamentari del M5s replicano al giornalista del Corriere della Sera. Battista "sostiene ad esempio che il M5S si sia interessato solo alla rendicontazione e non abbia fatto nulla sui temi della sua campagna elettorale: reddito di cittadinanza, Imu, Irap ed Equitalia" e che invece basta elencare "alcune delle cose fatte dai deputati e senatori M5s, solo per dimostrare, prove alla mano, come da parte di una certa stampa vi sia malafede". E attaccano la stampa senza mezze parole: "Se i politici, in passato, hanno potuto causare il disastro che ora è sotto gli occhi di tutti è anche grazie a una stampa disattenta, superficiale o forse venduta". I parlamentari ricordano di aver depositato una proposta di legge per abolire l'Imu alla Camera il 13 maggio scorso e una proposta di legge per abolire le Provincie è stata proposta il 14 maggio. Mentre i parlamentari dicono di aver presentato al Senato "emendamenti per chiedere la sospensione delle cartelle Equitalia per chi vanta crediti verso la Pubblica amministrazione e la impignorabilità di stipendi e pensioni sotto i 5.000 euro".
Uno scontro con i giornalisti che segue di pochi giorni le polemiche sulle interviste ai grillini. Il M5S aveva proposto un rigido controllo dello staff comunicazione in Transatlantico e uno stop alle interviste ai giornalisti giudicati "inaffidabili".