ROMA - Più risorse al servizio civile, che va salvaguardato, "va tenuto vivo perché è esercizio di democrazia, un investimento da fare, una buona pratica che ci viene riconosciuta anche all'estero e di cui dobbiamo essere orgogliosi". La presidente della Camera Laura Boldrini ha voluto partecipare, dopo la parata militare per la Festa della Repubblica, ad un incontro con le realtà che si occupano di pacifismo, disarmo, volontariato e, appunto servizio civile, nel corso della 'Festa della Repubblica che ripudia la guerra'. La Boldrini ha sottolineato che sugli investimenti per gli armamenti, ed in particolare per i caccia F-35, "ci sarà un dibattito in Parlamento". "Ma in altre occasioni ho già detto però che in tempi di crisi vanno riviste le priorità di spesa. Sarà il governo a verificare come impiegare le poche risorse che ci sono".
"Oggi -ha detto nell'incontro, che si è tenuto nella sede dei 'Salesiani per il sociale'- abbiamo il dovere di valorizzare tutto il meglio che il nostro Paese può offrire. In questa categoria c'è sicuramente chi opera in nome dei valori che sono alla base della Carta Costituzionale, l'impegno civico, il servizio, la solidarietà.
Ad operare in questo campo è il segmento più consapevole della nuova generazione, quella che si impegna, quella che si mette al servizio della comunità anche per favorire l'integrazione".
A questo proposito, la presidente della Camera ha criticato i media: "Dispiace -ha detto- che questi valori non abbiano il dovuto riconoscimento in termini di presenza mediatica. Purtroppo, i media non colgono il valore del lavoro silenzioso ma fondamentale di chi opera nel sociale e sono incredibilmente affascinati dal modello negativo, quello incarnato dai giovani violenti, autolesionisti. I nostri giovani migliori, invece, in tv non ci arrivano mai, ma è la parte più idealista, più attiva del Paese, quella che più di altre vola alto. Anche grazie al loro impegno, abbiamo il dovere di credere in un mondo migliore perché lo sfascismo ci porta alla deriva".