M5S, al via il nuovo corso televisivo.
Fico: "A Floris non succederà niente"
Finito il bando delle apparizioni sul piccolo schermo. Oggi il debutto del deputato nella trasmissione di Lucia Annunziata. Domani toccherà a Di Maio. Ma il leader del MoVimento torna a bacchettare i giornalisti. "Vogliono tirare fuori il peggio da noi"
ROMA - L'esordio è toccato a Roberto Fico, nella trasmissione In mezz'ora di Lucia Annunziata. Dopo la battuta d'arresto nelle amministrative, Grillo e Caseleggio hanno sdoganato le presenze in tv degli appartenenti al MoVimento. Una decina i prescelti, opportunamente selezionati e sottoposti a un corso televisivo. Tra loro proprio il deputato napoletano Roberto Fico, candidato dei Cinque Stelle alla presidenza della commissione di Vigilanza. Domani sarà invece la volta del vicepresidente Luigi Di Maio, che ha dato l'annuncio sulla sua pagina Facebook.
Un filo di cipria, accompagnato dalla fidanzata Yvonne, Fico - davanti alle telecamere di Rai - ha fornito una versione più che rassicurante sui rapporti interni al MoVimento: nessuna divisione, solo qualcuno che potrebbe non condividere il percorso e ne trarrà le conseguenze, perchè il gruppo discute ma poi decide a maggioranza. Nessuna scissione, dunque. Quanto alle controversie sulle presenze in tv …
Un filo di cipria, accompagnato dalla fidanzata Yvonne, Fico - davanti alle telecamere di Rai - ha fornito una versione più che rassicurante sui rapporti interni al MoVimento: nessuna divisione, solo qualcuno che potrebbe non condividere il percorso e ne trarrà le conseguenze, perchè il gruppo discute ma poi decide a maggioranza. Nessuna scissione, dunque. Quanto alle controversie sulle presenze in tv …
ROMA - L'esordio è toccato a Roberto Fico, nella trasmissione In mezz'ora di Lucia Annunziata. Dopo la battuta d'arresto nelle amministrative, Grillo e Caseleggio hanno sdoganato le presenze in tv degli appartenenti al MoVimento. Una decina i prescelti, opportunamente selezionati e sottoposti a un corso televisivo. Tra loro proprio il deputato napoletano Roberto Fico, candidato dei Cinque Stelle alla presidenza della commissione di Vigilanza. Domani sarà invece la volta del vicepresidente Luigi Di Maio, che ha dato l'annuncio sulla sua pagina Facebook.
Un filo di cipria, accompagnato dalla fidanzata Yvonne, Fico - davanti alle telecamere di Rai - ha fornito una versione più che rassicurante sui rapporti interni al MoVimento: nessuna divisione, solo qualcuno che potrebbe non condividere il percorso e ne trarrà le conseguenze, perchè il gruppo discute ma poi decide a maggioranza. Nessuna scissione, dunque. Quanto alle controversie sulle presenze in tv - esplose nei giorni scorsi in assemblee infuocate - il deputato ha precisato che è solo l'inizio di un percorso. Che la partecipazione sarà presto estesa ad altri deputati e senatori. Che i parlamentari andranno solo nei programmi in cui potranno emergere "contenuti". Ed ha escluso editti nei confronti di singoli giornalisti, come Floris e Gabanelli, citati ieri da Beppe Grillo con parole assai poco rassicuranti. "Non c'è mai stato un editto di Grillo, lui parla in modo libero mentre l'editto di Berlusconi ha avuto effetto sui giornalisti indicati. A quelli indicati da Grillo non succederà niente".
Infine, sulla linea politica, Fico ha precisato che il movimento a 5 stelle non è di sinistra ma trasversale. Parole poi confermate da Grillo, durante un comizio a Marina di Ragusa. E Rodotà? "Mi dispiace - ha detto ancora il deputato - che Rodotà, una persona eccezionale, se ha qualcosa da dire, invece di fare una telefonata, si rivolga subito a un giornale".
Toni pacifici, subito smentiti dal capo politico del Movimento che - commentando la presenza di tv del suo parlamentare - ha detto: "La Annunziata oggi, a 'In Mezz'ora', voleva tirare fuori da Fico il peggio, da Fico che è un ragazzo meraviglioso. Noi non andremo in tv, noi la occuperemo".
Un filo di cipria, accompagnato dalla fidanzata Yvonne, Fico - davanti alle telecamere di Rai - ha fornito una versione più che rassicurante sui rapporti interni al MoVimento: nessuna divisione, solo qualcuno che potrebbe non condividere il percorso e ne trarrà le conseguenze, perchè il gruppo discute ma poi decide a maggioranza. Nessuna scissione, dunque. Quanto alle controversie sulle presenze in tv - esplose nei giorni scorsi in assemblee infuocate - il deputato ha precisato che è solo l'inizio di un percorso. Che la partecipazione sarà presto estesa ad altri deputati e senatori. Che i parlamentari andranno solo nei programmi in cui potranno emergere "contenuti". Ed ha escluso editti nei confronti di singoli giornalisti, come Floris e Gabanelli, citati ieri da Beppe Grillo con parole assai poco rassicuranti. "Non c'è mai stato un editto di Grillo, lui parla in modo libero mentre l'editto di Berlusconi ha avuto effetto sui giornalisti indicati. A quelli indicati da Grillo non succederà niente".
Infine, sulla linea politica, Fico ha precisato che il movimento a 5 stelle non è di sinistra ma trasversale. Parole poi confermate da Grillo, durante un comizio a Marina di Ragusa. E Rodotà? "Mi dispiace - ha detto ancora il deputato - che Rodotà, una persona eccezionale, se ha qualcosa da dire, invece di fare una telefonata, si rivolga subito a un giornale".
Toni pacifici, subito smentiti dal capo politico del Movimento che - commentando la presenza di tv del suo parlamentare - ha detto: "La Annunziata oggi, a 'In Mezz'ora', voleva tirare fuori da Fico il peggio, da Fico che è un ragazzo meraviglioso. Noi non andremo in tv, noi la occuperemo".