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Imu sulla casa-palestra, bufera su Idem.
Lega presenta una mozione di sfiducia

Il deputato Buonanno: "Deve chiarire la vicenda della residenza abitativa". Sulla questione anche interrogazione del M5S. La replica: "Sulla vicenda spiegheranno miei avvocati"
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La Lega Nord ha presentato una mozione di sfiducia contro il ministrio Josefa Idem dopo la vicenda rivelata da alcuni quotidiani a proposito della presunta evasione dell'Imu. Secondo quanto pubblicato oggi, il comune di Ravenna ha disposto sulla sua abitazione delle verifiche. Una questione che ha anche suscitato una dura del M5S che al Senato ha presentato un'interrogazione firmata dal capogruppo Nicola Morra.

La Lega. La Lega e il m5S chiedono chiarezza in tempi brevi. "Il ministro Josefa Idem ha l'obbligo di chiarire la vicenda della sua residenza abitativa", si legge in un'interrogazione rivolta al presidente del Consiglio, presentata e illustrata in aula dal deputato della Lega Nord, Gianluca Buonanno, che ha ipotizzato l'utilizzo, da parte del ministro, di una "residenza fittizia al fine di trarre vantaggi fiscali e urbanistici" e per questa ragione ne ha chiesto le dimissioni.

La vicenda rimarcata da Buonanno prende le mosse da un accertamento o…
La Lega Nord ha presentato una mozione di sfiducia contro il ministrio Josefa Idem dopo la vicenda rivelata da alcuni quotidiani a proposito della presunta evasione dell'Imu. Secondo quanto pubblicato oggi, il comune di Ravenna ha disposto sulla sua abitazione delle verifiche. Una questione che ha anche suscitato una dura del M5S che al Senato ha presentato un'interrogazione firmata dal capogruppo Nicola Morra.

La Lega. La Lega e il m5S chiedono chiarezza in tempi brevi. "Il ministro Josefa Idem ha l'obbligo di chiarire la vicenda della sua residenza abitativa", si legge in un'interrogazione rivolta al presidente del Consiglio, presentata e illustrata in aula dal deputato della Lega Nord, Gianluca Buonanno, che ha ipotizzato l'utilizzo, da parte del ministro, di una "residenza fittizia al fine di trarre vantaggi fiscali e urbanistici" e per questa ragione ne ha chiesto le dimissioni.

La vicenda rimarcata da Buonanno prende le mosse da un accertamento operato dal comune di Ravenna, dal quale è emerso che dal 2008 al 2011 Josefa Idem e il marito "non abbiano versato un euro di Ici, risultando, la prima abitante in un immobile con palestra" e il consorte domiciliato in un'abitazione diversa, della quale Buonanno, nell'interrogazione, cita l'indirizzo.

La situazione, ha riferito il deputato leghista, è stata sanata nel febbraio del 2013, in un atto con il quale Josefa Idem ha dichiarato di essere domiciliata nella seconda abitazione, indicando la prima (quella con annessa palestra) come seconda casa. "Singolare appare come il 5 giugno, dopo soli 3 giorni dalla pubblicazione da parte della Voce di Romagna della vicenda - scrive Buonanno nell'interrogazione - la signora Idem e il marito abbiano operato un ravvedimento operoso e il versamento della parte mancante dell'Imu anche per il 2013". "

La replica del ministro. "Su tutta la vicenda ho dato tutte le carte ai miei avvocati che spiegheranno tutto. Ogni altra mia dichiarazione può  essere male interpretata", ha detto il ministro delle Pari opportunità, Idem, rispondendo ai giornalisti.