Politica

Al via tour europeo di Matteo Renzi:
vede la Merkel, poi Parigi e Londra

Il sindaco di Firenze ha visto la cancelliera tedesca giovedì. Nel faccia a faccia, toccati i principali temi di politica europea. Letta era stato avvisato. E' l'inizio di una serie di incontri nelle capitali Ue, ma parteciperà anche alle feste democratiche in giro per il Paese
di LAVINIA RIVARA

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ROMA - Matteo Renzi ha incontrato giovedì scorso a Berlino la cancelliera tedesca Angela Merkel. Il colloquio, finora tenuto riservato, era stato concordato da tempo e ha toccato i principali temi di politica europea e, naturalmente, anche la situazione italiana. Il faccia a faccia con la Merkel fa parte di un giro di incontri e contatti con leader politici occidentali che il sindaco di Firenze ha in programma nei prossimi giorni. Prossima tappa Parigi, poi Londra.

Dell'incontro con la Merkel sapevano solo alcuni fedelissimi del sindaco il quale però, prima di volare a Berlino, si era preoccupato di informare il presidente del Consiglio, Enrico Letta. Un riguardo che il premier avrà apprezzato e che Renzi ha voluto usargli per evitare che riprendessero corpo di nuovo le voci di una sua offensiva contro il governo.

Ma è chiaro che il giro di colloqui che il sindaco sta organizzando in Europa e non solo (è molto probabile anche una tappa a Washington) rafforzano e confermano la sua volontà di rompere gli indugi e candidarsi alla guida del Pd. Con l'obiettivo ormai chiaro di correre per la premiership, quando verrà il momento giusto. Sapendo che nel Pd l'orientamento prevalente sulle regole ora è quello di prevedere la figura di un segretario che potrà essere anche il candidato premier del partito, anche se non il solo.

Per questo il sindaco non intende certo tralasciare i militanti e gli elettori italiani ed ha in programma di battere a tappeto le feste democratiche in giro per il Paese. Comincerà lunedì partecipando alle feste di Carpi e Ferrara. Un esordio non casuale, piuttosto una sottolineatura del fatto che il Pd dell'Emilia Romagna, regione rossa per eccellenza, col suo segretario Stefano Bonaccini si è schierato a favore del sindaco.
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