Politica

Nuovo procuratore Anfimafia, Csm si spacca,
sono quattro i nomi per il dopo Grasso

Il capo dello Stato, Giorgio Napolitano, aveva sollecitato la nomina chi deve occupare la sedia lasciata libera del presidente del Senato. La Commissione ha rimesso la scelta del successore al Plenum di palazzo dei Marescialli

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ROMA -  Csm spaccato sul nome del successore di Pietro Grasso: la Commissione per gli incarichi direttivi ha indicato quattro candidati, rimettendo di fatto la scelta del successore di Pietro Grasso al Plenum di palazzo dei Marescialli.

Era stato il capo dello Stato a sollecitare il Csm a provvedere alla nomina deln nuovo procuratore nazionale Antimafia.

I candidati.  Due i candidati che hanno ottenuto più voti: il procuratore di Salerno, Franco Roberti, e il procuratore di Bologna, Roberto Alfonso. Entrambi hanno ricevuto due sostegni: Roberti dai togati di Area, Paolo Cassì e Franco Cassano; Alfonso da Antonello Racanelli (Magistratura indipendente) e Filiberto Palumbo (laico del Pdl). Hanno invece ottenuto un voto ciascuno il procuratore di Tivoli, Luigi De Ficchy, e il procuratore di Messina, Guido Lo Forte. De Ficchy è stato proposto dal laico del Pd, Guido Calvi, mentre Lo Forte dal togato di Unicost, Riccardo Fuzio.
Non appena i proponenti prepareranno le motivazioni, la delibera sarà trasmessa al ministro della Giustizia, Annamaria Cancellieri, che deve esprimere il suo parere sui quattro candidati. Solo alla fine di questo iter sarà il Plenum del Csm a compiere la scelta finale.

Posto scoperto da gennaio
. Il posto di procuratore nazionale Antimafia è scoperto dal 6 gennaio scorso, da quando cioè l'attuale presidente del Senato ha scelto la politica.
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