"Che cosa dovrebbe fare il Pd? Chiudere con il governo, fare una legge elettorale con noi e andare a votare". La proposta, potenzialmente in grado di ribaltare gli equilibri di governo, è contenuta in una mail inviata giovedì pomeriggio dal capogruppo alla Camera Riccardo Nuti ai deputati grillini, e vagliata anche dai vertici del Movimento.
Spedita a due ore dalla sentenza che avrebbe poi condannato il Cavaliere, la missiva contempla i vari scenari possibili. E auspica l'apertura di una nuova fase con i democratici per abolire il Porcellum.
IL TESTO DEL MESSAGGIO
Nel testo è inserita anche una subordinata: "Se Napolitano non scioglie le Camere - si legge infatti - toccherebbe a noi governare su cinque punti". Che Nuti elenca: legge elettorale, reddito ci cittadinanza, misure per le piccole e medie imprese, abolizione del finanziamento pubblico, legge sul conflitto d'interesse. Un mini programma di governo a disposizione del Pd e di Giorgio Napolitano, nel caso in cui le larghe intese dovessero naufragare.
A poche ore di distanza arriva la smentita di Nuti: "Oggi viene scritto di una nostra apertura al Pd ovviamente falsa. Lo abbiamo detto più volte: il Pd è il Pdl e con il Pd mai", scrive su facebook il capogruppo M5S alla Camera.
Spedita a due ore dalla sentenza che avrebbe poi condannato il Cavaliere, la missiva contempla i vari scenari possibili. E auspica l'apertura di una nuova fase con i democratici per abolire il Porcellum.
IL TESTO DEL MESSAGGIO
Nel testo è inserita anche una subordinata: "Se Napolitano non scioglie le Camere - si legge infatti - toccherebbe a noi governare su cinque punti". Che Nuti elenca: legge elettorale, reddito ci cittadinanza, misure per le piccole e medie imprese, abolizione del finanziamento pubblico, legge sul conflitto d'interesse. Un mini programma di governo a disposizione del Pd e di Giorgio Napolitano, nel caso in cui le larghe intese dovessero naufragare.
A poche ore di distanza arriva la smentita di Nuti: "Oggi viene scritto di una nostra apertura al Pd ovviamente falsa. Lo abbiamo detto più volte: il Pd è il Pdl e con il Pd mai", scrive su facebook il capogruppo M5S alla Camera.