Politica

Fico: "Nessuno scontro reale Pd-Pdl.
Grave la richiesta di Napolitano su giustizia"

Il presidente della commissione di Vigilanza Rai ritiene che i due partiti siano coinvolti in un gioco erotico ("è bondage") molto pericoloso: "Moriranno entrambi". "Berlusconi ha copertura politica enorme che è il Pd" di SILVIA GARRONI e PIERA MATTEUCCI

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ROMA -  "Napolitano dopo la sentenza di Berlusconi ha espresso la volontà di fare la riforma della giustizia: lo trovo gravissimo. Secondo noi questo è impossibile". È un giudizio molto severo quello che il presidente della commissione di Vigilanza Rai e deputato del M5S Roberto Fico, in apertura del videoforum su Repubblica.it, esprime sull'intervento del capo dello Stato dopo la condanna a 4 anni per Berlusconi nel processo Mediaset. "È stato un comportamento poco decoroso", ha proseguito Fico, secondo il quale "è normale che ora il Pdl faccia pressing perché ci sia la riforma", sfruttando l'intervento del Colle come un assist.

La situazione politica del nostro Paese, ma anche l'urgenza di una riforma elettorale che faccia sparire il Porcellum, la rinuncia ai rimborsi elettorali da parte dei partiti e il rispetto delle leggi per impedire che le stanze del potere siano occupate da chi non ne ha diritto sono stati i temi al centro delle domande che gli ascoltatori di Repubblica Tv hanno rivolto al deputato grillino.

Tra Pd-Pdl gioco di bondage. Proprio lo strano rapporto tra Pd e Pdl è uno dei problemi più gravi per Fico, che è convinto che Silvio Berlusconi goda al momento di un'immensa copertura politica: "Sui giornali si legge delle tensioni, della destra opposta alla sinistra, di giornalieri contrasti, ma la situazione reale non è questa: Berlusconi ha la più grande copertura politica che è il Pd. In Parlamento c'è una calma piatta, non accade nulla: l'ultimo esempio è l'emendamento appena presentato dal Movimento 5 stelle contro la legge Salva-Previti: Pd e Pdl hanno votato entrambi no e questo è incredibile. Lo scontro di cui leggiamo non c'è".

Per Fico i due partiti "fanno un gioco erotico estremo molto pericoloso che si chiama bondage: con una corda al collo si stringono e si lasciano l'uno con l'altro fino a quando non muore prima l'uno e poi l'altro", ha detto, sintetizzando con una battuta l'idea del governo attuale.

Pd peggio del Pdl. Ma chiamato a dare un giudizio sui due maggiori partiti, il deputato non ha dubbi: il Partito democratico è certamente il peggiore: "Il Pdl è più trasparente: lo conosciamo, sappiamo chi sono, da dove sono nati...Il Pd, che ha una storia e un'ideologia forte che dovrebbe essere quella della sinistra, non è più quello che dice di essere. È il Partito democratico che governa con un condannato per frode in via definitiva, mica il Movimento 5 Stelle. Il Pd è subdolo, strisciante e falso".

Legge elettorale. Tra i tanti impegni che il Movimento 5 Stelle ha preso con i propri elettori e che sta cercando di realizzare con il suo 'costruzionismo', c'è quello di cambiare la legge elettorale: "In campagna elettorale, tutti dicevano di volerla cambiare - ha detto Fico - ma quando Giachetti ha proposto i cambiamenti, solo M5S ha votato a favore: il Pd ha il nostro appoggio su una nuova legge elettorale che dia di nuovo forza al Parlamento facendone il centro legislativo del Paese come prevede la Costituzione. Faremo di tutto affinché venga fatta, è nel nostro programma elettorale'', ha aggiunto l'esponente grillino.

Riforme costituzionali. Non è tenero neanche il giudizio che Fico riserva al Comitato dei saggi nominato per valutare le riforme costituzionali: "È assurdo", ha detto il deputato M5S: "Non è eletto dal popolo e scavalca Camera e Senato".

L'ineleggibilità del Cavaliere...
Fico, poi, ha rivendicato il primato del Movimento nel porre la questione dell'ineleggibilità di Berlusconi: "Siamo stati i primi all'inizio di questa legislatura a proporre l'ineleggibilità di Berlusconi all'interno del Parlamento, punto che per vent'anni non era stato affrontato. Noi siamo per il rispetto della legge e delle regole", ha proseguito il presidente della Commissione di Vigilanza Rai. "Questo significa allontanare, a norma di legge, il Pdl dalle stanze del potere", ha aggiunto Fico.

...e il suo videomessaggio. A un ascoltatore che ha chiesto un giudizio sull'opportunità o meno di trasmettere in tv il videomessaggio di Berlusconi, dopo la sentenza della Cassazione, Fico ha spiegato che "si stanno mettendo a punto interrogazioni in commissione di Vigilanza Rai sulla trasmissione del video di Berlusconi" da parte delle reti di Viale Mazzini: "Il problema - ha spiegato l'esponente M5S - non è tanto la trasmissione del video, perché è chiaro che si tratta di una notizia. Piuttosto la questione è la scarsa qualità degli attori politici che parlano della vicenda". E ha citato tra l'altro la presenza di "Casini, Gasparri, personaggi che non hanno la dignità di rappresentare la istituzioni". Il presidente della Vigilanza ha tenuto a precisare, infine, che l'attenzione maggiore sarà rivolta a "controllata la correttezza dei tg nel dare la notizia".

Massima trasparenza negli appalti in Rai. "Massima trasparenza sugli appalti in Rai", ha chiesto, infine, Fico che ha ricordato che l'azienda ha inviato alla Vigilanza "solo una parte della documentazione richiesta il 18 luglio: non ci è stata mandata, in particolare, quella sulle cosiddette 'happy five'", le cinque società che più delle altre lavorerebbero per la tv pubblica. "Stiamo cercando di fare un'operazione di trasparenza massima", ha rivendicato Fico. Una posizione condivisa all'interno della commissione: "Nell'ultimo ufficio di presidenza abbiamo approvato all'unanimità l'invio delle lettere all'azienda".
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I cinque punti. Ma con chi il Movimento di Grillo sarebbe disposto a governare? Per Fico il governo sarebbe possibile solo con chi fosse disposto a ''votare subito cinque punti fondamentali: il premio di cittadinanza, i finanziamenti e gli aiuti alle piccole e medie imprese, il conflitto di interessi, la legge elettorale e l'abolizione del finanziamento pubblico ai partiti''. 
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