Politica

LA CONDANNA DEL CAVALIERE

Daniela Santanché
"Berlusconi non vorrà i domiciliari,
lo mettano pure in galera"

La sfida dell'Onorevole del Pdl, che esclude anche l'affidamento del Cavaliere ai servizi sociali: "Ma ho fiducia nel capo dello Stato: sarebbe l'unico leader politico dell'Occidente in carcere. Non credo che il presidente voglia tutto questo
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ROMA  -  Onorevole Santanché, cosa hanno chiesto i capigruppo del Pdl al presidente Napolitano?
"Quello che si sono detti al Colle non lo so. So però una cosa, che Berlusconi è abituato a dare e non a chiedere, per cui faccio fatica a unire due parole, grazia e Berlusconi. Mi indigna solo pronunciarle. Credo invece che sia necessario ripristinare la democrazia, credo che cinque uomini non eletti di cui due di Magistratura Democratica e uno che aveva appena ottenuto due archiviazioni nei confronti del figlio anch'esso magistrato... brrr, che paura. Cinque funzionari dello Stato non possono calpestare la Costituzione per la quale il popolo è sovrano. Non possono cancellare i milioni di voti per Berlusconi. È chiaro che c'è un potere dello Stato che vuole essere più potere degli altri, e quando c'è uno scavalcamento simile ho paura per il cittadino".

Onorevole, c'è una sentenza passata in giudicato.

"È verissimo, ma è anche vero che legge è uguale per tutti e che tutti devono essere uguali davanti a legge. Perché invece in Italia l'unico condannato per una fuga notizie è Berlusconi? Perché solo lui non poteva non sapere mentre è stato assolto chi aveva responsabilità legali a Mediaset? Come mai in 20 anni ha subito più di 50 processi? Come mai la magistratura ha cambiato la storia del Paese nel '92-93 fino al 2013? Come mai se non è politicizzata? Come mai solo in Italia la magistratura è organizzata in correnti e Md pur essendo minoranza la governa? Questo Paese non è normale.

Se Berlusconi "non chiede", come pensate di uscire da questa situazione?

"Ho fiducia nel presidente Napolitano, che peraltro ho votato anch'io. È il presidente anche della nostra parte e immagino sia un uomo giusto. Credo sia anche suo interesse ripristinare la democrazia. È il presidente di tuttigli italiani, un presidente che vuole rispetto ma che vuole anche rispettare tutti i cittadini, anchei nostri".

Sta dicendo che vi aspettate che sia lui a dare la clemenza di sua iniziativa?
"Non è una concessione, io ho vissuto sulla mia pelle il provvedimento di clemenza per Sallusti e so che il presidente Napolitano sa giudicare quello che è giusto".

Sono due casi molto diversi.
"No, Sallusti sarebbe stato l'unico direttore dell'Occidente in carcere e Berlusconi sarebbe l'unico leader politico in carcere, a meno che non guardiamo all'Ucraina, che non mi risulta essere un Paese democratico. E non credoche il Capo dello Stato vorràtutto questo. Ne sono certa".

Lei ha detto che Berlusconi sceglierà di andare in prigione.

"Non credo che un uomo come Berlusconi decida di farsi rieducare attraverso i servizi sociali, ha già dimostrato le sue capacita e l'amore che nutre per il Paese. E allora che la maschera di ipocrisia cada, che abbiano il coraggio di metterlo in carcere. Perché abbassare la tensione con i domiciliari dicendo che tanto sta bene nella sua villa meravigliosa? Lo mettano in galera, non si lavino la coscienza. Ho apprezzato molto Berlusconi quando ci ha detto di volere il carcere".

E se l'atto di clemenza non arrivasse?

"Credo che il nostro popolo non starà zitto, un nostro silenzio sarebbe dannoso per il Paese".

Fareste cadere il governo?

"I governi cadono se non c'è l'azione di governo".

Berlusconi si ricandiderà?
"In caso contrario non ci sarebbe più democrazia".