Grillo: "Col Porcellum vinciamo noi
e Pdl e Pd vogliono impedirlo"
Il capo dei 5 Stelle torna a chiedere le dimissioni di Napolitano e le elezioni subito. "Con la condanna di Berlusconi è saltato il banco, è il finale di partita. E ora vogliono una nuova legge contro di noi"
ROMA - Prima il solito attacco contro il presidente della Repubblica e la richiesta di voto: "Alle elezioni subito, con buona pace di Napolitano che dovrebbe dimettersi quanto prima". Poi l'analisi della situazione, discutibile sul piano matematico ma esposta in modo assai convinto: "Sanno che con il Porcellum il rischio che il M5S vinca le elezioni e vada al governo è altissimo. Se succedesse, il presidente del Consiglio del M5S, che dovrà essere una persona interna al MoVimento, ricoprirebbe anche il ruolo di presidenza UE nel 2014. Uno scenario da evitare con ogni mezzo".
Secondo Grillo "la condanna, forse imprevista, di Berlusconi ha fatto saltare il banco e c'è la possibilità di nuove elezioni, di voltare pagina dopo vent'anni di buio e di decadenza del paese. Loro lo sanno e, improvvisamente, dopo quasi otto anni di letargo sul Porcellum hanno fretta, molta fretta di cambiarlo".
"Si sono accorti di non avere pi…
Secondo Grillo "la condanna, forse imprevista, di Berlusconi ha fatto saltare il banco e c'è la possibilità di nuove elezioni, di voltare pagina dopo vent'anni di buio e di decadenza del paese. Loro lo sanno e, improvvisamente, dopo quasi otto anni di letargo sul Porcellum hanno fretta, molta fretta di cambiarlo".
"Si sono accorti di non avere pi…
ROMA - Prima il solito attacco contro il presidente della Repubblica e la richiesta di voto: "Alle elezioni subito, con buona pace di Napolitano che dovrebbe dimettersi quanto prima". Poi l'analisi della situazione, discutibile sul piano matematico ma esposta in modo assai convinto: "Sanno che con il Porcellum il rischio che il M5S vinca le elezioni e vada al governo è altissimo. Se succedesse, il presidente del Consiglio del M5S, che dovrà essere una persona interna al MoVimento, ricoprirebbe anche il ruolo di presidenza UE nel 2014. Uno scenario da evitare con ogni mezzo".
Secondo Grillo "la condanna, forse imprevista, di Berlusconi ha fatto saltare il banco e c'è la possibilità di nuove elezioni, di voltare pagina dopo vent'anni di buio e di decadenza del paese. Loro lo sanno e, improvvisamente, dopo quasi otto anni di letargo sul Porcellum hanno fretta, molta fretta di cambiarlo".
"Si sono accorti di non avere più tempo - dice il leader dei 5 stelle - e la riforma della Costituzione può adesso attendere. Per la casta, ora, è fondamentale una legge elettorale contro di noi che, va ricordato, siamo il primo movimento del paese, primo di ogni partito per numero di voti".
"Il M5S - sottolinea l'x comico - vuole cambiare la legge elettorale, ma per attuare la democrazia diretta vuole inserire il voto di preferenza, il vincolo di mandato, l'abolizione del voto segreto, la possibilità di sfiduciare l'eletto da parte del collegio elettorale (come avviene in parte negli Stati Uniti), l'obbligo dell'attuazione del programma elettorale, l'esclusione automatica di ogni politico condannato in via definitiva, la ratifica attraverso un referendum della nuova legge elettorale e l'inserimento di questa nella Costituzione in modo che non possa essere modificata a piacimento dai partiti per perpetuare il loro potere. Queste condizioni, alla quale vanno aggiunti l'immediata abolizione dei finanziamenti elettorali, l'introduzione del referendum confermativo e l'obbligo di discutere le leggi di iniziativa popolare, sono inaccettabili per Pdl e Pdmenoelle".
"L'Italia - conclude - non ha più tempo per dei giochetti, per le cazzate, per le "quattro o cinque cose da fare insieme" che non si faranno mai".
Secondo Grillo "la condanna, forse imprevista, di Berlusconi ha fatto saltare il banco e c'è la possibilità di nuove elezioni, di voltare pagina dopo vent'anni di buio e di decadenza del paese. Loro lo sanno e, improvvisamente, dopo quasi otto anni di letargo sul Porcellum hanno fretta, molta fretta di cambiarlo".
"Si sono accorti di non avere più tempo - dice il leader dei 5 stelle - e la riforma della Costituzione può adesso attendere. Per la casta, ora, è fondamentale una legge elettorale contro di noi che, va ricordato, siamo il primo movimento del paese, primo di ogni partito per numero di voti".
"Il M5S - sottolinea l'x comico - vuole cambiare la legge elettorale, ma per attuare la democrazia diretta vuole inserire il voto di preferenza, il vincolo di mandato, l'abolizione del voto segreto, la possibilità di sfiduciare l'eletto da parte del collegio elettorale (come avviene in parte negli Stati Uniti), l'obbligo dell'attuazione del programma elettorale, l'esclusione automatica di ogni politico condannato in via definitiva, la ratifica attraverso un referendum della nuova legge elettorale e l'inserimento di questa nella Costituzione in modo che non possa essere modificata a piacimento dai partiti per perpetuare il loro potere. Queste condizioni, alla quale vanno aggiunti l'immediata abolizione dei finanziamenti elettorali, l'introduzione del referendum confermativo e l'obbligo di discutere le leggi di iniziativa popolare, sono inaccettabili per Pdl e Pdmenoelle".
"L'Italia - conclude - non ha più tempo per dei giochetti, per le cazzate, per le "quattro o cinque cose da fare insieme" che non si faranno mai".