Politica

Lampedusa, Ue annuncia un piano:
sicurezza e salvataggio nel Mediterraneo

L'annuncio del commissario europeo agli Interni, Cecilia Malmström. "Chiederò risorse per salvare più vite possibili". Il Pd chiede la procedura d'urgenza per il diritto d'asilo

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LUSSEMBURGO - La Commissione europea ha annunciato di voler organizzare un'operazione di ampia portata nel Mediterraneo per prevenire il ripetersi di tragedie come quella di Lampedusa del 2 ottobre. "Proporrò agli Stati membri di organizzare una grande operazione di sicurezza e di salvataggio nel Mediterraneo, da Cipro fino alla Spagna", ha detto il commissario europeo degli Interni, Cecilia Malmström, arrivando a Lussemburgo, dove nel pomeriggio parteciperà alla riunione del consiglio dei ministri Ue degli Affari interni. "Chiederò al più presto le risorse necessarie per salvare il maggior numero di vite possibili", ha spiegato Malmström, aggiungendo che l'operazione sarà guidata da Frontex, l'agenzia di sorveglianza delle frontiere europee. Un intervento che il vice premier Angelino Alfano ha definito "un bel segnale". "L'Ue si deve impegnare di più nel salvataggio di vite umane. Noi siamo in mezzo al Mediterraneo, abbiamo salvato migliaia e migliaia di persone, adesso chiediamo che l'Ue dia una mano col rafforzamento del controllo delle frontiere", ha affermato Alfano arrivando al consiglio Ue. "Serve un piano concreto" per aiutare "l'Italia nella dislocazione dei migranti dopo il loro salvataggio". Poi ha chiarito che la legge Bossi-Fini "non fa parte del dibattito della riunione di oggi" e ha replicato a quanti criticano la normativa dicendo che non bisogna "indebolire il fronte nazionale dividendoci in polemiche interne".

Le norme nazionali.
Un punto sul quale è intervenuto anche il portavoce del presidente della Commissione europea, José Manuel Barroso. "Le leggi sull'immigrazione, come quella italiana che prevede il reato di clandestinità - ha detto - sono di competenza nazionale" e la Commissione Ue non può intervenire, ma sulla questione degli sbarchi "l'Europa deve fare qualcosa, assicurandosi che i Paesi sotto pressione ricevano la solidarietà di tutta la Ue".

La visita di Barroso. Domani il commissario Malmström e Barroso saranno a Lampedusa, insieme al presidente del consiglio, Enrico Letta, e ad Alfano. Una visita che lascia qualche dubbio al sindaco dell'isola, Giusi Nicolini: "Se devono venire a Lampedusa solo per fare le condoglianze possono mandare una mail, qui servono impegni concreti".

Il nodo del diritto d'asilo. Oggi il capogruppo democratico alla Camera, Roberto Speranza, ha fatto sapere che il Pd chiederà la procedura d'urgenza per la calendarizzazione in Aula della sua proposta di legge che attua il diritto d'asilo come previsto dall'articolo 10 della Costituzione.

Sul tema ieri era intervenuto anche il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ripetendo che il nodo è proprio l'asilo politico, che è cosa diversa dall'immigrazione, perché l'Italia è al centro "di una vera e propria ondata di profughi che non sono migranti, legali o illegali, sono un'altra cosa".

Kyenge: "Presenza più forte dell'Europa". Questa mattina, in un'intervista a Radio 1, il ministro dell'Integrazione Cecile Kyenge ha sollecitato "una presenza più forte dell'Europa". "La nostra voce è unanime, per far capire che le nostre frontiere sono anche le frontiere dell'Europa e le persone che arrivano non arrivano in Italia ma nella comunità europea", ha detto. 
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