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Letta a Bruxelles: "L'immigrazione ora è tema europeo"

"Finalmente gli sbarchi non riguardano più solo Malta o l'Italia. Non era scontato" annuncia il presidente del Consiglio dopo il vertice Ue. "Sull'aspetto operativo, il Consiglio Ue ha rafforzato il compito della task force che ieri ha cominciato a operare. Al Consiglio Ue di dicembre le conclusioni"
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BRUXELLES - "L'Unione Europea affronta finalmente, dopo tanti anni e tanta disattenzione, il dramma del Mediterraneo" annuncia soddisfatto il presidente del Consiglio Enrico Letta, in conferenza stampa a Bruxelles. Sull'immigrazione "le conclusioni" del vertice Ue "sono sufficienti rispetto alle aspettative che avevamo".

"E' importante - sottolinea il premier italiano - che sia stato incorporato il concetto di solidarietà, che non era scontato" ed è "per noi fondamentale il fatto che si sia raggiunto il risultato di considerare il tema come europeo, non solo maltese, italiano o dei paesi del Mediterraneo. La tragedia di Lampedusa chiama in causa l'intera Unione Europea e le conseguenze dovranno essere assunte a livello europeo".

Letta ricorda che le conclusioni operative, come il rafforzamento di Frontex, arriveranno con il Consiglio europeo di dicembre, mentre a giugno verranno affrontati i temi giuridici come l'asilo. &q…
BRUXELLES - "L'Unione Europea affronta finalmente, dopo tanti anni e tanta disattenzione, il dramma del Mediterraneo" annuncia soddisfatto il presidente del Consiglio Enrico Letta, in conferenza stampa a Bruxelles. Sull'immigrazione "le conclusioni" del vertice Ue "sono sufficienti rispetto alle aspettative che avevamo".

"E' importante - sottolinea il premier italiano - che sia stato incorporato il concetto di solidarietà, che non era scontato" ed è "per noi fondamentale il fatto che si sia raggiunto il risultato di considerare il tema come europeo, non solo maltese, italiano o dei paesi del Mediterraneo. La tragedia di Lampedusa chiama in causa l'intera Unione Europea e le conseguenze dovranno essere assunte a livello europeo".

Letta ricorda che le conclusioni operative, come il rafforzamento di Frontex, arriveranno con il Consiglio europeo di dicembre, mentre a giugno verranno affrontati i temi giuridici come l'asilo. "L'aspetto operativo", spiega il presidente del Consiglio, è che "il Consiglio Ue ha rafforzato il compito della task force che ieri ha cominciato a operare. C'è la necessità di affrontare il tema con determinazione. Il Consiglio dei ministri degli Interni si riunirà tra alcune settimane" e "al Consiglio Ue di dicembre saranno presentate le conclusioni operative, le proposte su Frontex e sull'attività di salvataggio in mare".

A proposito di Frontex, Letta comunica che l'Olanda "ha annunciato la destinazione a Frontex di aerei". Sul fronte interno, a proposito di modifiche alla normativa sull'immigrazione, Letta ammette come "in Italia fossimo davvero indietro su molte di queste materie. Per abbiamo iniziato a lavorare su un testo unico sull'asilo". "Quella di Lampedusa - aggiunge il premier, è "una drammatica vicenda e c'è la necessità di affrontare il tema con grande determinazione".

"Ho detto a tutti i partner europei che l'Italia è un grande Paese e che la nostra parte la facciamo a prescindere. L'operazione mare nostrum sta lì a dimostrarlo. Io - aggiunge Letta - non ho voluto infilare l'Italia in singole rivendicazioni, non è questione che si può affrontare con un approccio di piccolo cabotaggio. L'Italia farà la sua parte ma chiede il massimo impegno al più alto livello".