Politica

Lega, Bossi: "Penso di ricandidarmi a segreteria". Berlusconi "tradito dal suo partito, come me"

L'ex leader del Carroccio è pronto a tornare perché glielo chiede "tanta gente" spaventata: "Vogliono un ritorno alla vecchia guida". E sul Cavaliere aggiunge: "Decadrà ma i voti li ha sempre comunque e li può indirizzare"

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LAZZATE (MONZA-BRIANZA) - "Penso di sì". Così Umberto Bossi ha risposto a chi gli chiedeva se si ricandiderà alla segreteria della Lega al prossimo Congresso. "In giro - ha aggiunto - c'è una montagna di gente che si è spaventata nel vedere quello che è accaduto, le espulsioni e il sospetto che la Lega possa finire mi spingono a tornare per sistemare le cose". Espulsioni di troppa gente e il sospetto che la Lega possa finire "mi spingono a tornare per sistemare le cose", ha aggiunto a margine della cerimonia di intitolazione di una piazza di Lazzate all'ex sindaco e senatore Cesarino Monti. Spiegando comunque che il suo rapporto con l'attuale segretario Roberto Maroni, "è normale".

Non lasciano. E la domanda su Forza Italia e Berlusconi sorge spontanea. "Forza Italia? La sola parola Italia mi fa venire l'orticaria", ha risposto l'ex leader del Carroccio. Che sia voto palese o voto segreto sulla decadenza di Silvio Berlusconi, "è lo stesso", quel che è certo è che "tutti dicono che decadrà". "La sinistra - ha continuato - ha spostato le cose a suo vantaggio". "Comunque Berlusconi i voti li ha sempre anche se decade e li può indirizzare". Sempre a proposito di Berlusconi Bossi ha aggiunto che "lui è stato tradito perché il sistema si è comprato gli uomini chiave del suo partito ed è capitato più o meno anche a me così".
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Qualcosa li accomuna. E sulla possibile discesa in campo di Marina Berlusconi nel Pdl Bossi non ha dubbi:  "Lascerei perdere i figli, perché uccidono". "Basta lui a far politica - ha aggiunto - non c'è bisogno della figlia". E quanto alle possibilità di alleanza tra Lega e un Pdl guidato da Marina, Bossi ha replicato "Non sono io il segretario, è Maroni".
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