ROMA - L'exploit del tesseramento? Per Matteo Renzi, candidato alla guida del Partito democratico, se anche tra gli iscritti "vincesse Paolo Bianchi", quel che conta è l'esito delle primarie dell'8 dicembre. Il sindaco di Firenze sulla questione è perentorio. E al videoforum del Messaggero dice: "Possono gonfiare tutto quello che vogliono, ma il segretario non lo eleggono solo gli iscritti, i tesserati più o meno gonfiati, ma il cittadino che, senza nessun obbligo, va a votare ai gazebo".
Renzi poi coglie l'occasione per rispedire al mittente la battuta sfoderata stamani da Massimo D'Alema: "Il personaggio del passato che ricorda Massimo D'Alema è... Massimo D'Alema". L'ex premier, infatti, alcune ore prima lo aveva paragonato all'attrice Virna Lisi utilizzando lo slogan pubblicitario che all'epoca la rese celebre: con quel sorriso può dire ciò che vuole. Renzi replica: "Sono molto imbarazzato per Virna Lisi, stamattina le ho mandato un mazzo di fiori, perché il paragone con me è umiliante per lei. Che D'alema non sia propriamente entusiasta della mia candidatura... me n'ero accorto. Tuttavia, continuo a rispettarlo. L'ultima volta che l'ho sentito è stato quando la Fiorentina ha battuto la Juve. Lui da romanista mi ha mandato un messaggino perché era felice. Mi piace ricordarlo così".
VIDEO Un loft per Renzi: a Roma il nuovo quartier generale
E sulla decadenza del Cavaliere, che sta scatenando il caos al Senato: "Io sono per il voto palese - insiste - se questo può servire a fare in modo che ogni senatore si assuma la propria responsabilità. Berlusconi non ha i numeri per mandare a casa il governo". Per questo motivo, ha spiegato, si toglie "ogni alibi all'Esecutivo".
Renzi poi coglie l'occasione per rispedire al mittente la battuta sfoderata stamani da Massimo D'Alema: "Il personaggio del passato che ricorda Massimo D'Alema è... Massimo D'Alema". L'ex premier, infatti, alcune ore prima lo aveva paragonato all'attrice Virna Lisi utilizzando lo slogan pubblicitario che all'epoca la rese celebre: con quel sorriso può dire ciò che vuole. Renzi replica: "Sono molto imbarazzato per Virna Lisi, stamattina le ho mandato un mazzo di fiori, perché il paragone con me è umiliante per lei. Che D'alema non sia propriamente entusiasta della mia candidatura... me n'ero accorto. Tuttavia, continuo a rispettarlo. L'ultima volta che l'ho sentito è stato quando la Fiorentina ha battuto la Juve. Lui da romanista mi ha mandato un messaggino perché era felice. Mi piace ricordarlo così".
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E sulla decadenza del Cavaliere, che sta scatenando il caos al Senato: "Io sono per il voto palese - insiste - se questo può servire a fare in modo che ogni senatore si assuma la propria responsabilità. Berlusconi non ha i numeri per mandare a casa il governo". Per questo motivo, ha spiegato, si toglie "ogni alibi all'Esecutivo".