MILANO - Dal primo gennaio 2014 partiranno due fondi operativi per far fronte all'emergenza abitativa. Il primo sarà costituito da 100 milioni di euro, per il supporto del pagamento degli affitti per i non abbienti, l'altro invece verrà dotato di 40 milioni per le cosiddette "morosità incolpevoli". Lo ha annunciato il ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi.
Il ministro Lupi ha poi annunciato, al termine della Conferenza Unificata straordinaria, che il Governo sta lavorando ad una bozza di decreto per varare il terzo fondo da 17,8 milioni, che saranno reperiti dalle risorse sequestrate alla criminalità organizzata e saranno devoluti a favore dell'emergenza casa.
Il ministro ha quindi sottolineato che quella degli sfratti "è un'emergenza enorme e trasversale" che potrebbe essere fronteggiata con "un'ulteriore riduzione della cedolare secca" che - per chi affitta il proprio immobile a canone concordato - è stata già ridotta dal 19 al 15%.
Il ministro Lupi ha poi annunciato, al termine della Conferenza Unificata straordinaria, che il Governo sta lavorando ad una bozza di decreto per varare il terzo fondo da 17,8 milioni, che saranno reperiti dalle risorse sequestrate alla criminalità organizzata e saranno devoluti a favore dell'emergenza casa.
Il ministro ha quindi sottolineato che quella degli sfratti "è un'emergenza enorme e trasversale" che potrebbe essere fronteggiata con "un'ulteriore riduzione della cedolare secca" che - per chi affitta il proprio immobile a canone concordato - è stata già ridotta dal 19 al 15%.