ROMA - "Questa m.. di marocchino va dissolto". Questo il commento sulla pagina Facebook della Lega Nord di Ostiglia (Mantova), nei confronti di Said Chaibi, ventenne consigliere comunale di Sel a Treviso. Un attacco di stampo razzista che non è nuovo per la sezione del partito di Roberto Maroni che si trova nel mantovano. In altri post infatti è stata presa di mira il ministro per l'integrazione Cecile Kyenge, definita una "faccia di m..." e una "stronza". Insultato anche il leader di Sel, Nichi Vendola, chiamato "sodomita".
A denunciare i nuovi episodi è la segreteria nazionale di Sel, che ha voluto esprimere la propria solidarietà nei confronti dei personaggi colpiti: "Chiediamo al segretario Maroni di intervenire e dissociarsi da questi commenti. Se prevarrà il silenzio siamo pronti a presentare una denuncia all'autorità giudiziaria per istigazione all'odio razziale. Non è più possibile che un partito della Repubblica lasci che suoi esponenti e sue articolazioni seminino odio e violenza senza che nessuno intervenga". Lo stesso Vendola, su Twitter, ha chiesto al segretario della Lega di esprimersi sulla vicenda: "Maroni non ha niente da dire sulle miserabili parole e minacce della Lega di Ostiglia?"
[[ge:rep-locali:repubblica:70460376]]
Continuano le polemiche intorno ai commenti razzisti da parte di esponenti della Lega Nord.
E' di ieri la notizia che la procura di Bergamo ha chiesto il giudizio immediato nei confronti di Roberto Calderoli per le frasi pronunciate contro il ministro dell'Integrazione Cécile Kyenge, paragonata a un "orango". L'episodio risale al luglio scorso.
A denunciare i nuovi episodi è la segreteria nazionale di Sel, che ha voluto esprimere la propria solidarietà nei confronti dei personaggi colpiti: "Chiediamo al segretario Maroni di intervenire e dissociarsi da questi commenti. Se prevarrà il silenzio siamo pronti a presentare una denuncia all'autorità giudiziaria per istigazione all'odio razziale. Non è più possibile che un partito della Repubblica lasci che suoi esponenti e sue articolazioni seminino odio e violenza senza che nessuno intervenga". Lo stesso Vendola, su Twitter, ha chiesto al segretario della Lega di esprimersi sulla vicenda: "Maroni non ha niente da dire sulle miserabili parole e minacce della Lega di Ostiglia?"
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