FIRENZE - "Il giorno dopo le elezioni hanno vinto tutti? Ma via, siamo seri. Evitiamo di perpetuare questo infelice vizio della politica ". Dario Nardella, deputato Pd ed ex vicesindaco di Renzi, chiede ai sostenitori di Cuperlo di riconoscerela sconfitta.
I cuperliani dicono: Renzi è sotto il 50 per cento e perde nelle grandi città.
"Sono i due argomenti che sento anch'io ma la realtà è che loro puntavano sulla vittoria tra i tesserati. Renzi quando perde lo dice e dopo le primarie contro Bersani non agitò polemiche. Sarebbe bello se Cuperlo, appoggiato dallo stesso Bersani, ora facesse altrettanto. E poi non dimentichiamo che il congresso finisce l'8 dicembre".
Cosa vi aspettate?
"E' importante che ci sia una grande partecipazione, mettiamo da parte le discussioni e facciamo vincere tutto il partito".
Poi Renzi farà piazza pulita degli ex comunisti, come pronostica Martelli?
"La vittoria di Renzi può essere l'inizio di una straordinaria trasformazione della sinistra italiana, non solo in termini generazionali ma soprattutto di valori e di idee. E' passato un messaggio di apertura del Pd e di ricambio. Quello di Renzi sarà un partito moderno e plurale, dove le differenze potranno avere piena cittadinanza e la sintesi non sarà data da patti consociativi di potere ma dalla ricchezzadella elaborazione politica".
Insomma non comanderà solo il capo?
"Assolutamente no, niente pensiero unico. Sarà forte invece il bilanciamento dato dai cittadini e dagli iscritti sul territorio".
D'Alema dice che Renzi è ignorante. Vuole la scissione?
"Mi risulta che escluda questa ipotesi. Spero che questa sia la volta buona in cui la sinistra esce da un confronto congressuale senza l'ennesima spaccatura. Ne abbiamo già viste troppe, impariamo dagli errori del passato. Non è mai troppo tardi".
I cuperliani dicono: Renzi è sotto il 50 per cento e perde nelle grandi città.
"Sono i due argomenti che sento anch'io ma la realtà è che loro puntavano sulla vittoria tra i tesserati. Renzi quando perde lo dice e dopo le primarie contro Bersani non agitò polemiche. Sarebbe bello se Cuperlo, appoggiato dallo stesso Bersani, ora facesse altrettanto. E poi non dimentichiamo che il congresso finisce l'8 dicembre".
Cosa vi aspettate?
"E' importante che ci sia una grande partecipazione, mettiamo da parte le discussioni e facciamo vincere tutto il partito".
Poi Renzi farà piazza pulita degli ex comunisti, come pronostica Martelli?
"La vittoria di Renzi può essere l'inizio di una straordinaria trasformazione della sinistra italiana, non solo in termini generazionali ma soprattutto di valori e di idee. E' passato un messaggio di apertura del Pd e di ricambio. Quello di Renzi sarà un partito moderno e plurale, dove le differenze potranno avere piena cittadinanza e la sintesi non sarà data da patti consociativi di potere ma dalla ricchezzadella elaborazione politica".
Insomma non comanderà solo il capo?
"Assolutamente no, niente pensiero unico. Sarà forte invece il bilanciamento dato dai cittadini e dagli iscritti sul territorio".
D'Alema dice che Renzi è ignorante. Vuole la scissione?
"Mi risulta che escluda questa ipotesi. Spero che questa sia la volta buona in cui la sinistra esce da un confronto congressuale senza l'ennesima spaccatura. Ne abbiamo già viste troppe, impariamo dagli errori del passato. Non è mai troppo tardi".