Bonino: a Natale "grande marcia per amnistia e giustizia giusta"
Il ministro degli Esteri lancia l'iniziativa rimarcando la necessità di tornare allo stato di diritto e di fare la riforma. "Basta parlare di Berlusconi"
ROMA - Il ministro degli Esteri Emma Bonino lancia "una grande marcia il giorno di Natale per l'amnistia e la giustizia giusta", sottolineando la necessità di un "ritorno allo Stato di diritto" e della "riforma di una giustizia malata". "Basta parlare di Berlusconi, saranno fatti suoi", rimarca l'esponente radicale durante la trasmissione Virus su RaiDue.
"La riforma della giustizia - aggiunge la titolare della Farnesina - è la vera riforma strutturale di cui l'Italia ha bisogno per sbrogliare tutte le altre matasse. E' il filo da tirare". Quindi Bonino invita a "smettere di parlare delle vicende di Berlusconi" e affrontare, invece, la questione vera dei "nove milioni di processi pendenti" e dei "dieci anni che ci vogliono per ogni processo". "Di questo dobbiamo parlare", insiste.
L'appuntamento agli italiani a sfilare tutti insieme per "tornare ad uno stato di diritto degno di q…
"La riforma della giustizia - aggiunge la titolare della Farnesina - è la vera riforma strutturale di cui l'Italia ha bisogno per sbrogliare tutte le altre matasse. E' il filo da tirare". Quindi Bonino invita a "smettere di parlare delle vicende di Berlusconi" e affrontare, invece, la questione vera dei "nove milioni di processi pendenti" e dei "dieci anni che ci vogliono per ogni processo". "Di questo dobbiamo parlare", insiste.
L'appuntamento agli italiani a sfilare tutti insieme per "tornare ad uno stato di diritto degno di q…
ROMA - Il ministro degli Esteri Emma Bonino lancia "una grande marcia il giorno di Natale per l'amnistia e la giustizia giusta", sottolineando la necessità di un "ritorno allo Stato di diritto" e della "riforma di una giustizia malata". "Basta parlare di Berlusconi, saranno fatti suoi", rimarca l'esponente radicale durante la trasmissione Virus su RaiDue.
"La riforma della giustizia - aggiunge la titolare della Farnesina - è la vera riforma strutturale di cui l'Italia ha bisogno per sbrogliare tutte le altre matasse. E' il filo da tirare". Quindi Bonino invita a "smettere di parlare delle vicende di Berlusconi" e affrontare, invece, la questione vera dei "nove milioni di processi pendenti" e dei "dieci anni che ci vogliono per ogni processo". "Di questo dobbiamo parlare", insiste.
L'appuntamento agli italiani a sfilare tutti insieme per "tornare ad uno stato di diritto degno di questo Paese", è per il prossimo 25 dicembre a Roma, con partenza da piazza San Pietro. "Sulle cose giuste non bisogna mollare mai", dice Bonino ricordando la battaglia radicale per la moratoria sulla pena di morte è cominciata nel 1994 e si è conclusa con una vittoria nel 2007. Così come ci sono voluti 15 anni per ottenere il divorzio.
"La riforma della giustizia - aggiunge la titolare della Farnesina - è la vera riforma strutturale di cui l'Italia ha bisogno per sbrogliare tutte le altre matasse. E' il filo da tirare". Quindi Bonino invita a "smettere di parlare delle vicende di Berlusconi" e affrontare, invece, la questione vera dei "nove milioni di processi pendenti" e dei "dieci anni che ci vogliono per ogni processo". "Di questo dobbiamo parlare", insiste.
L'appuntamento agli italiani a sfilare tutti insieme per "tornare ad uno stato di diritto degno di questo Paese", è per il prossimo 25 dicembre a Roma, con partenza da piazza San Pietro. "Sulle cose giuste non bisogna mollare mai", dice Bonino ricordando la battaglia radicale per la moratoria sulla pena di morte è cominciata nel 1994 e si è conclusa con una vittoria nel 2007. Così come ci sono voluti 15 anni per ottenere il divorzio.