Politica

Legge di Stabilità alla Camera. Voto domani, non è esclusa la fiducia. Letta: direzione giusta. I Comuni invece protestano

Dopo il via libera della commissione Bilancio, la manovra è approdata nel pomeriggio a Montecitorio. Il premier Letta incontra il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi. "Interventi senza sfasciare conti"

1 minuti di lettura
ROMA - Ottenuto durante la notte il via libera della Commissione Bilancio, la Legge di Stabilità è finalmente approdata alla Camera, dove la discussione generale sulla finanziaria è iniziata poco prima delle 17. Le operazioni di voto inizieranno domani mattina. Non si esclude, come anticipato dal sottosegretario all'Economia Pierpaolo Baretta, che il governo ponga la questione di fiducia per sbloccare la manovra nel più breve tempo possibile. Il termine per la presentazione in Aula degli emendamenti alla Legge di Stabilità è fissato alle ore 19,30. La scadenza per le proposte di modifica al ddl bilancio è invece indicata alle 17,30.

SCHEDA: TUTTI I PROVVEDIMENTI

Il presidente del Consiglio Enrico Letta ha avuto un colloquio riservato nel pomeriggio con il leader di Confindustria Giorgio Squinzi a Palazzo Chigi. Ieri il presidente degli industriali ha attaccato la Legge di Stabilità dicendosi "scettico" sul provvedimento bilancio.

Al Tg3, in serata, il premier ha difeso la manovra da "tanti processi alle intenzioni", sottolineando come in essa "ci sono tutte cose che vanno nella direzione giusta senza sfasciare i conti perché noi dobbiamo essere come una normale buona famiglia italiana che investe e spende senza sfasciare i conti e senza rimettersi a fare i debiti".

Intanto, il presidente della Commissione Bilancio della Camera, il dem Francesco Boccia, si è detto "molto soddisfatto" della "bella sintesi" fatta dei tantissimi emendamenti e del fatto che la Legge di Stabilità ne sia uscita "rafforzata". A Sky Tg24, Boccia indica tra le novità più importanti "il Fondo per la riduzione del cuneo fiscale per lavoratori e imprese, alimentato con le risorse della spending review e della lotta all'evasione, la salvaguardia per altri 17mila esodati (950 milioni dal 2014 al 2020), la lotta all'anatocismo (la capitalizzazione degli interessi su un capitale, ndr), mai più interessi su interessi". Senza dimenticare la decisione di "incrementare e garantire le borse di studio in particolare per i medici specializzandi: non è accettabile che dopo tanti anni di studio poi i migliori dei nostri medici debbano andare all'estero".

Il segretario del Pd Matteo Renzi, intervenendo alla presentazione del libro di Bruno Vespa, pur premettendo di aver preso "un impegno con Letta di non mettere bocca sulla Legge di Stabilità", richiama l'attenzione su un "meccanismo dell'Imu che ancora non è chiaro, ricevo telefonate dei sindaci. L'Imu è la rappresentazione di un fallimento, ancora non si sa come si chiama e come si paga".

Anche per questo l'Anci, l'associazione dei Comuni italiani, ha posto come principale punto all'ordine del giorno della riunione dell'Ufficio di Presidenza di domani la valutazione della Legge di Stabilità, per intraprendere eventuali iniziative. Riunione che, in via straordinaria, sarà allargata ai sindaci dei Comuni capoluogo di provincia e ai presidenti delle Anci regionali.
 
I commenti dei lettori