Politica

Dl salva Roma, sì commissione: via la norma sulle slot

Il via libera a notte fonda. Eliminati gli articoli riguardanti i tagli per i Comuni che contrastano il gioco e il recesso dagli affitti per le sedi istituzionali

1 minuti di lettura
ROMA - Via libera della commissione Bilancio della Camera al decreto salva-Roma. Cancellate le norme riguardanti i tagli per i Comuni "no-slot" e lo stop alla possibilità di recesso dagli affitti per i palazzi istituzionali.

I lavori della commissione, convocata a mezzanotte, si sono conclusi a notte fonda, quando si è concretizzato l'accordo annunciato in giornata dal capogruppo dei deputati di Scelta Civica Andrea Romano. Oltre a quelli sulle slot e gli affitti, è stato soppresso anche l'articolo che consentiva la deroga al patto di stabilità per le province e quello che finanziava una bonifica di Brindisi per 25 milioni appena finanziata con la legge di stabilità.

Eliminati inoltre alcuni commi su Roma riguardanti ipotesi di liberalizzazione della gestione dei rifiuti. Resta invece quello che prevede la possibilità connessa alla vendita delle aziende.

Alle 3 il mandato al relatore, a firma del presidente della commissione Francesco Boccia, è stato trasmesso alla presidente della Camera Laura Boldrini. Domani alle 12 il testo sarà in Aula e poi dovrà tornare al Senato. Il decreto scade il 30 dicembre e non è escluso che il governo sia "costretto" a porre la questione di fiducia.
I commenti dei lettori