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Letta: "Calo delle tasse è segnale importante per consolidare la fiducia"

Il presidente del Consiglio afferma che la "tendenza continuerà anche nel 2014". Alfano: "Adesso occorre continuare per fare ancora di più il prossimo anno". Ieri la Cgia di Mestre aveva annunciato che nel 2013 le famiglie hanno risparmiato fino a 250 euro di tributi.

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ROMA - Il presidente del Consiglio, Enrico Letta, ha annunciato che il calo delle tasse nel 2013 è un segnale "perchè si consolidi il trend della fiducia" e conferma che gli sgravi continueranno anche nel 2014: "Tasse sulle famiglie nel 2013 son scese e la tendenza continuerà anche nel 2014. Notizia di oggi importante perchè si consolidi trend fiducia" ha scritto il premier su Twitter.
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Ieri la Cgia di Mestre aveva annunciato che, rispetto al 2012, una famiglia monoreddito con due figli a carico può arrivare a risparmiare anche 250 euro di tasse. Sgravi minori per un nucleo familiare con due redditi e un solo figlio (178 euro) e anche per chi non ha familiari a carico (15 euro). Il prossimo anno, in questi ultimi due casi, i risparmi in termini di contributi allo Stato aumenteranno, grazie alla riduzione del cuneo fiscale approvato nella Legge di Stabilità. L'abolizione dell'Imu sulla prima casa e l'incremento delle detrazioni Irpef per i figli a carico sono state le misure decisive per il taglio delle tasse nell'anno corrente. Nel 2014 i benefici, segnala la Cgia, potrebbero ammortizzarsi con l'introduzione della Tasi, l'aggravio dell'Iva e il ritocco delle addizionali e dei carburanti.

Il vicepremier Angelino Alfano si dice soddisfatto dell'analisi della Cgia: "E' una bella notizia che conoscevamo già. Adesso occorre continuare per fare nel 2014 ancora di più. E' questo il motivo forte che ci ha spinto a portare avanti il Governo nell'interesse esclusivo degli italiani e il tanto già fatto ci spinge dunque a proseguire in questa direzione".

Anche Maurizio Sacconi, capogruppo al Senato di Ncd, rilancia una minore pressione fiscale anche nel prossimo anno: "La acclarata minore pressione fiscale nel 2013 che anche un centro di ricerca indipendente, usualmente critico, come la CGIA di Mestre, riconosce, è un'inversione di tendenza che riconferma l'efficacia della politica di governo, nonostante i vincoli europei e l'andamento recessivo dell'economia. Deve costituire la premessa per un ancor più robusta azione di governo nel 2014 con riferimento alla riduzione del cuneo fiscale sul lavoro".
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