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Letta: "Mi devono sfiduciare"

RETROSCENA Le prime indiscrezioni sull'incontro con il sindaco di Firenze. Che commenta: "E' andata così così" di GOFFREDO DE MARCHIS
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ROMA - "Se il Pd vuole un passo indietro mi deve sfiduciare". La sfida continua e Enrico Letta reagisce a muso duro al pressing che lo dovrebbe portare alle dimissioni. Nell'incontro di un'ora a palazzo Chigi con Matteo Renzi, cominciato con 30 minuti di ritardo, i duellanti rimangono sulle loro posizioni. Nessun accordo, nessuna staffetta consensuale. Il segretario del Pd dice che il colloquio è andato "così così".

È convinto, e l'ha detto anche a Letta, che l'attuale governo sia al capolinea, che lo dicono i numeri in Parlamento. Proprio i numeri che il premier avrebbe deciso di andare a "vedere" per rimanere al suo posto. Durissimo anche il confronto sulla contropartita che i renziani stanno offrendo a Letta. "Non faccio trattative di questo genere, trattative che qualificano la moralità di chi le propone", dice il premier. Queste indiscrezioni sono state poi confermate dalla convocazione di una conferenza s…

ROMA - "Se il Pd vuole un passo indietro mi deve sfiduciare". La sfida continua e Enrico Letta reagisce a muso duro al pressing che lo dovrebbe portare alle dimissioni. Nell'incontro di un'ora a palazzo Chigi con Matteo Renzi, cominciato con 30 minuti di ritardo, i duellanti rimangono sulle loro posizioni. Nessun accordo, nessuna staffetta consensuale. Il segretario del Pd dice che il colloquio è andato "così così".

È convinto, e l'ha detto anche a Letta, che l'attuale governo sia al capolinea, che lo dicono i numeri in Parlamento. Proprio i numeri che il premier avrebbe deciso di andare a "vedere" per rimanere al suo posto. Durissimo anche il confronto sulla contropartita che i renziani stanno offrendo a Letta. "Non faccio trattative di questo genere, trattative che qualificano la moralità di chi le propone", dice il premier. Queste indiscrezioni sono state poi confermate dalla convocazione di una conferenza stampa del premier durante la quale presenterà il nuovo patto di governo ai partiti della sua coalizione. Il modo per dire nel modo più esplicito: "Vado avanti". "Se non è oggi succederà qualcosa domani", replica Renzi. Perché lui in direzione preparerà il discorso che dovrebbe mettere Letta all'angolo. E si aspetta una dichiarazione in contemporanea di Angelino Alfano.