Casaleggio-dissidenti, lo scontro arriva in tribunale
Il cofondatore dei Cinque Stelle pronto a una causa contro Fabrizio Bocchino, uno dei quattro senatori espulsi, per le accuse di "conflitto di interessi". E anche il parlamentare annuncia azioni legali contro i colleghi
ROMA - Spuntano le carte bollate nello scontro interno al M5s che ha portato all'espulsione di 4 senatori e alle dimissioni di altri parlamentari Cinque Stelle. Gianroberto Casaleggio preannuncia querela nei confronti di Fabrizio Bocchino, uno dei senatori cacciati dopo l'anatema di Grillo e il voto degli iscritti. Bocchino aveva accusato il cofondatore dei Cinque Stelle di conflitto di interesse. In particolare aveva detto che nella commissione del fondo per le Pmi a cui i parlamentari M5s devolvono le loro 'restituzioni' di indennità ci sarebbero imprese che fanno capo a Casaleggio. "Questo fondo - ha detto Bocchino ad Agorà - non aiuta le imprese in difficoltà, ma le imprese non in difficoltà, perchè c'è una commissione che decide e valuta il grado di affidabilità delle imprese. In questa commissione ci sono le imprese in cui è coinvolto Casaleggio, fatto che apre la possibilità di un conflitto di interesse". …
ROMA - Spuntano le carte bollate nello scontro interno al M5s che ha portato all'espulsione di 4 senatori e alle dimissioni di altri parlamentari Cinque Stelle. Gianroberto Casaleggio preannuncia querela nei confronti di Fabrizio Bocchino, uno dei senatori cacciati dopo l'anatema di Grillo e il voto degli iscritti. Bocchino aveva accusato il cofondatore dei Cinque Stelle di conflitto di interesse. In particolare aveva detto che nella commissione del fondo per le Pmi a cui i parlamentari M5s devolvono le loro 'restituzioni' di indennità ci sarebbero imprese che fanno capo a Casaleggio. "Questo fondo - ha detto Bocchino ad Agorà - non aiuta le imprese in difficoltà, ma le imprese non in difficoltà, perchè c'è una commissione che decide e valuta il grado di affidabilità delle imprese. In questa commissione ci sono le imprese in cui è coinvolto Casaleggio, fatto che apre la possibilità di un conflitto di interesse". Oggi la replica di Casaleggio dal blog di Grillo: "Queste affermazioni sono false. L'ex portavoce Bocchino ne risponderà in tribunale". Ieri a sua volta Bocchino aveva minacciato il ricorso alle vie legali per le "false accuse" ricevute da colleghi Cinque Stelle che hanno dato il via all'iter per le espulsioni a Palazzo Madama.
Sul suo blog intanto Beppe Grillo torna ad attaccare il suo bersaglio preferito, Matteo Renzi. Lo fa con un articolo dal titolo "mentire è trendy". Per il leader M5S un 'serial lier', un mentitore seriale come Renzie, può diventare premier proprio grazie a questa sua capacità.
Sul suo blog intanto Beppe Grillo torna ad attaccare il suo bersaglio preferito, Matteo Renzi. Lo fa con un articolo dal titolo "mentire è trendy". Per il leader M5S un 'serial lier', un mentitore seriale come Renzie, può diventare premier proprio grazie a questa sua capacità.