Politica

Saviano a Renzi: "Prendo sul serio l'impegno anti-cosche". Da Civati piano sull'autoriciclaggio

L'autore di 'Gomorra' risponde su Facebook alla lettera del premier. Ma l'appello lanciato contro l'economia criminale imprime un'accelerata al dibattito: la Bindi sollecita il governo sui reati-spia mentre il deputato Pd porta in commissione un emendamento per contrastare il movimento di capitali illeciti

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ROMA - Una proposta sull'autoriciclaggio che Pippo Civati lancia all'indomani del dibattito sollevato dall'appello dello scrittore Roberto Saviano contro l'economia criminale. Un dibattito che ha subìto una imprevista accelerazione nel momento in cui il premier Matteo Renzi ha deciso di rispondere all'autore di Gomorra con una lettera pubblicata su Repubblica: vi si annunciano cinque mosse per sconfiggere la mafia e l'istituzione del commissario anti-corrotti. Alla lettera del capo del governo, Saviano  risponde con un post su Facebook in cui gli dice che intende prendere sul serio l'impegno anti-cosche annunciato dal presidente del Consiglio.
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A intervenire sulla questione è, poi, Rosy Bindi, che in qualità di presidente della commissione Antimafia sprona il governo a intervenire alla svelta per un decreto sui reati-spia.

Ma sempre in casa Pd è il deputato Civati, esponente della minoranza interna al partito, a presentare un emendamento pronto ad approdare in commissione Finanze della Camera. Si tratta di una proposta che il governo Letta aveva già approvato in consiglio dei ministri salvo poi stralciarla dal decreto legge sulla 'Voluntary disclosure' e inserirla nel pacchetto sicurezza che non ha mai visto la luce. Nelle intenzioni, la norma proposta intende contrastare il movimento di capitali illeciti.

 
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