ROMA - Angelino Alfano è stato eletto all'unanimità presidente del Nuovo centrodestra dagli oltre 8300 delegati dell'assemblea costituente. Nel suo discorso ha invocato una "profonda opera di ricostruzione politica, morale e civile del Paese". "Non ne posso più di avere come avversario un partito politico. Il nostro avversario è la rassegnazione, la nostra forza il talento italiano, le nostre industrie manifatturiere".
"Oggi nasce un nuovo movimento in modo democratico, davanti ad un notaio. Un movimento meritocratico, nazionalistico e federalistico. Un grande movimento politico che ha l'ambizione di cambiare l'Italia" ha detto. "Nel prendere questo incarico ringrazio tutti quelli che ci hanno creduto da quel mese di novembre".
Niente finanziamenti statali. Il ministro dell'Interno ha rivendicato l'autonomia finanziaria. "Ncd va avanti con zero contributi statali, tutto il costo di questa manifestazione, per esempio, è interamente sostenuto dai militanti. È stato raccolto oltre un milione di euro. Questo -prosegue tra gli applausi dei suoi- è movimento politico del futuro. Oggi è una giornata importante, è la domenica delle Palme". E simbolo di questa giornata, per il neo presidente, deve essere "un ramoscello di ulivo affinché la ricostruzione del paese non passi dalla guerra ma da un profondo processo di pacificazione. Noi pensiamo positivo".
Un messaggio a Forza Italia. "L'unificazione del centrodestra non passi da una guerra ma da una rinascita morale e civile del nostro Paese. Da tutti gli interventi in questa assemblea non è stato possibile sentire né odio né acrimonia né violenza nei confronti di alcuno ma solo proposte per il nostro movimento e per il Paese. Perché noi pensiamo ed agiamo positivo".
Con sinistra non alleanza per sempre. Il presidente del Nuovo centrodestra, poi, si rivolge alla sinistra: "La sinistra non ci consideri alleati per sempre. Conquisteremo tutto il campo di destra con il coraggio e la forza delle nostre idee", ha assicurato.
L'appello ai mafiosi: "Non votateci". "Mafiosi non votate per noi: perché ogni voto che darete a noi sarà speso contro di voi", ammonisce il
leader di Ncd. "Lo diciamo prima della campagna elettorale. Noi non siamo dentro l'urna e non sappiamo chi ci vota; ma noi di voti di
mafiosi, camorristi e ndranghetisti non ne vogliamo!", conclude.