Elezioni europee, Fi perde pezzi ma Berlusconi giovedì presenta candidati e programma
L'annuncio dato mentre l'ex 'mentore' Bonaiuti è a pranzo con Alfano per discutere del nuovo approdo in Ncd. Una campagna elettorale con il freno a mano per l'ex premier condannato in Cassazione che ora aspetta la decisione del Tribunale di Sorveglianza sul suo affidamento in prova ai servizi sociali
ROMA - Forza Italia perde pezzi e il suo leader, Silvio Berlusconi, è costretto a una campagna elettorale col freno a mano in attesa di conoscere le decisioni del Tribunale di Sorveglianza che dovrà esprimersi sul suo affidamento in prova ai servizi sociali. Ma mentre il suo ormai ex 'mentore' Paolo Bonaiuti è a pranzo con il ministro Angelino Alfano, leader di Ncd, per discutere del nuovo approdo dopo l'abbandono di Fi, arriva la notizia: "Giovedì 17 aprile alle 17, nella sede nazionale di piazza San Lorenzo in Lucina, il presidente Silvio Berlusconi incontrerà la stampa per presentare i candidati e il programma di Forza Italia per le elezioni europee del 25 maggio". A renderlo noto con un comunicato è lo staff di Forza Italia.
A dare man forte all'annuncio è il senatore forzista Maurizio Gasparri: "L'unico capace di unificare il centrodestra è Berlusconi. Alle europee faremo valere quello che in questi anni, antic…
A dare man forte all'annuncio è il senatore forzista Maurizio Gasparri: "L'unico capace di unificare il centrodestra è Berlusconi. Alle europee faremo valere quello che in questi anni, antic…
ROMA - Forza Italia perde pezzi e il suo leader, Silvio Berlusconi, è costretto a una campagna elettorale col freno a mano in attesa di conoscere le decisioni del Tribunale di Sorveglianza che dovrà esprimersi sul suo affidamento in prova ai servizi sociali. Ma mentre il suo ormai ex 'mentore' Paolo Bonaiuti è a pranzo con il ministro Angelino Alfano, leader di Ncd, per discutere del nuovo approdo dopo l'abbandono di Fi, arriva la notizia: "Giovedì 17 aprile alle 17, nella sede nazionale di piazza San Lorenzo in Lucina, il presidente Silvio Berlusconi incontrerà la stampa per presentare i candidati e il programma di Forza Italia per le elezioni europee del 25 maggio". A renderlo noto con un comunicato è lo staff di Forza Italia.
A dare man forte all'annuncio è il senatore forzista Maurizio Gasparri: "L'unico capace di unificare il centrodestra è Berlusconi. Alle europee faremo valere quello che in questi anni, anticipando tutti, dicevamo contro l'Europa fatta solo di austerità, guidata da personaggi come Martin Schulz, piena di lacci che hanno affossato la nostra economia. Per non parlare poi dei danni enormi dovuti a una politica europea inesistente sul fronte immigrazione. Partitini in cerca di quorum e gufi di turno avranno sorprese".
Vero è che si è appena aperta una settimana decisiva per il destino politico di Berlusconi. Da domani, infatti, scatta il conto alla rovescia visto che la decisione della Sorveglianza di Milano è attesa per i prossimi giorni. E' l'ultimo atto della vicenda Mediaset, caso giudiziario che si è chiuso con la condanna definitiva dell'ex premier a 4 anni (scontati a 1 anno per effetto dell'indulto). Al collegio presideduto da Pasquale Nobile De Santis tocca pronunciarsi sulla richiesta degli avvocati di Berlusconi che puntano a ottenere per il loro assistito l'affidamento in prova a una struttura per disabili. Anche l'Uepe (acronimo che sta per Ufficio esecuzioni penali esterne) ha chiesto l'affidamento in prova per Berlusconi, indicando però in un centro per anziani il luogo ideale per scontare la pena. In caso di bocciatura, scatterebbero gli arresti domiciliari. Difficile, tuttavia, ipotizzare che l'istanza sull'affidamento in prova possa essere rigettatat, considerato che anche il rappresentante della pubblica accusa, il sostituto procuratore generale Antonio Lamanna, ha espresso parere favorevole sui servizi sociali. Trascorsi 5 giorni dall'udienza di giovedì scorso, da domani in poi ogni giorno potrebbe essere buono affinché i giudici sciolgano la loro riserva.
Le prescrizioni cui sarà sottoposto Berlusconi riguardano gli orari (l'obbligo di non lasciare la propria residenza dalle 23 di sera alle 6 del mattino) e gli spostamenti (i condannati in via definitiva non possono lasciare la regione di residenza) ma, vista la possibilità di deroghe, non ci dovrebbero essere grossi problemi in termini di 'agibilità politica'.
A dare man forte all'annuncio è il senatore forzista Maurizio Gasparri: "L'unico capace di unificare il centrodestra è Berlusconi. Alle europee faremo valere quello che in questi anni, anticipando tutti, dicevamo contro l'Europa fatta solo di austerità, guidata da personaggi come Martin Schulz, piena di lacci che hanno affossato la nostra economia. Per non parlare poi dei danni enormi dovuti a una politica europea inesistente sul fronte immigrazione. Partitini in cerca di quorum e gufi di turno avranno sorprese".
Vero è che si è appena aperta una settimana decisiva per il destino politico di Berlusconi. Da domani, infatti, scatta il conto alla rovescia visto che la decisione della Sorveglianza di Milano è attesa per i prossimi giorni. E' l'ultimo atto della vicenda Mediaset, caso giudiziario che si è chiuso con la condanna definitiva dell'ex premier a 4 anni (scontati a 1 anno per effetto dell'indulto). Al collegio presideduto da Pasquale Nobile De Santis tocca pronunciarsi sulla richiesta degli avvocati di Berlusconi che puntano a ottenere per il loro assistito l'affidamento in prova a una struttura per disabili. Anche l'Uepe (acronimo che sta per Ufficio esecuzioni penali esterne) ha chiesto l'affidamento in prova per Berlusconi, indicando però in un centro per anziani il luogo ideale per scontare la pena. In caso di bocciatura, scatterebbero gli arresti domiciliari. Difficile, tuttavia, ipotizzare che l'istanza sull'affidamento in prova possa essere rigettatat, considerato che anche il rappresentante della pubblica accusa, il sostituto procuratore generale Antonio Lamanna, ha espresso parere favorevole sui servizi sociali. Trascorsi 5 giorni dall'udienza di giovedì scorso, da domani in poi ogni giorno potrebbe essere buono affinché i giudici sciolgano la loro riserva.
Le prescrizioni cui sarà sottoposto Berlusconi riguardano gli orari (l'obbligo di non lasciare la propria residenza dalle 23 di sera alle 6 del mattino) e gli spostamenti (i condannati in via definitiva non possono lasciare la regione di residenza) ma, vista la possibilità di deroghe, non ci dovrebbero essere grossi problemi in termini di 'agibilità politica'.