ROMA - L'Agcom ha inviato un ordine di riequilibrio al Tg La7 per gli eccessivi tempi di parola fruiti dal premier Renzi, in base al regolamento sulla par condicio. "Dall'analisi dei dati relativi al monitoraggio sul pluralismo politico e istituzionale nella televisione riferiti al periodo tra il 5 e il 18 aprile - si legge in un comunicato dell'Autorità - sono emerse alcune criticità riguardanti la parità di trattamento tra i soggetti politici e istituzionali"
Ma non è solo il telegiornale di Enrico Mentana a essere bacchettato dal garante: richiami a riservare maggior spazio al M5S anche per Studio Aperto, Rai News, Sky Tg24 e Cielo. "Infine - si legge ancora nella nota - l’Autorità ha segnalato ad alcune emittenti l’esigenza di assicurare un’equa ripartizione del tempo di parola tra i soggetti politici nelle diverse edizioni dei notiziari".
La prossima verifica, conclude l'Agcom, "sarà relativa al periodo 19 aprile – 2 maggio".
Ma non è solo il telegiornale di Enrico Mentana a essere bacchettato dal garante: richiami a riservare maggior spazio al M5S anche per Studio Aperto, Rai News, Sky Tg24 e Cielo. "Infine - si legge ancora nella nota - l’Autorità ha segnalato ad alcune emittenti l’esigenza di assicurare un’equa ripartizione del tempo di parola tra i soggetti politici nelle diverse edizioni dei notiziari".
La prossima verifica, conclude l'Agcom, "sarà relativa al periodo 19 aprile – 2 maggio".