ROMA - L'aula della Camera voterà l'autorizzazione all'arresto del deputato Pd Francantonio Genovese mercoledì dopo il voto finale del dl lavoro. Lo ha deciso la conferenza dei capigruppo di Montecitorio. Venerdì la Giunta delle autorizzazioni di Montecitorio si era espressa a favore dell'arresto del parlamentare, imputato per associazione a delinquere, riciclaggio, peculato e truffa. A favore del provvedimento restrittivo avevano votato Pd, M5S e Sel (12 voti), contro si erano pronunciati i 5 deputati di Ncd, Fi, Sc e Popolari per l'Italia.
Prima della calendarizzazione del voto di Montecitorio, il Movimento cinque stelle aveva lanciato un mail-bombing contro la presidenza della camera con l'hashtag #boldrinisvegliati". "Chiediamo a tutti gli attivisti - diceva il messaggio - di inviare una mail alla presidenza: non è possibile aspettare le elezioni per buttare fuori un indagato per reati così gravi, anche se le sue 20 mila preferenze fanno gola al pd! Cara boldrini, abbi coraggio e calendarizza subito! partecipa su twitter con #boldrinisvegliati!".
Durante la capigruppo la presidente della camera ha chiarito che inserire nel calendario dell'aula la richiesta di arresto del deputato siciliano del Pd rappresenti "un atto dovuto" e che il presidente "deve porre l'assemblea nella condizione di deliberare".
Prima della calendarizzazione del voto di Montecitorio, il Movimento cinque stelle aveva lanciato un mail-bombing contro la presidenza della camera con l'hashtag #boldrinisvegliati". "Chiediamo a tutti gli attivisti - diceva il messaggio - di inviare una mail alla presidenza: non è possibile aspettare le elezioni per buttare fuori un indagato per reati così gravi, anche se le sue 20 mila preferenze fanno gola al pd! Cara boldrini, abbi coraggio e calendarizza subito! partecipa su twitter con #boldrinisvegliati!".
Durante la capigruppo la presidente della camera ha chiarito che inserire nel calendario dell'aula la richiesta di arresto del deputato siciliano del Pd rappresenti "un atto dovuto" e che il presidente "deve porre l'assemblea nella condizione di deliberare".