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Della Vedova: "Tessere elettorali senza spazi da timbrare, rischio caos ai seggi"

Il senatore di Scelta Civica evidenzia il problema: il certificato di chi ha sempre votato dal 2001 è esaurito. Ma la gente non sa che deve richiederla all'anagrafe. "Viminale adotti un provvedimento d'urgenza che autorizzi a certificare il voto in altro spazio della tessera"
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ROMA - Il senatore di Scelta Civica Benedetto Della Vedova porta all'attenzione una situazione che, a pochissimi giorni dal voto delle Europee, potrebbe rivelarsi un problema in grado, se non di falsare il risultato della consultazione, quanto meno di inceppare gli ingranaggi della macchina elettorale. Si tratta delle tessere elettorali, quei certificati da presentare ai seggi, assieme al documento d'identità, per esprimere il proprio voto. Una comunicazione al cittadino poco chiara, se non del tutto inesistente, potrebbe escludere moltissimi elettori.

"Alle prossime elezioni Europee - spiega Della Vedova - potrebbero arrivare ai seggi milioni di elettori con una tessera elettorale non valida, in cui siano cioè esauriti gli spazi per la certificazione del voto. Ad esempio, sono in questa situazione i cittadini romani che abbiano votato a tutte le consultazioni dal 2001, quando ricevettero a casa la tessera elettorale, a oggi. E che non abbiano già provveduto a…
ROMA - Il senatore di Scelta Civica Benedetto Della Vedova porta all'attenzione una situazione che, a pochissimi giorni dal voto delle Europee, potrebbe rivelarsi un problema in grado, se non di falsare il risultato della consultazione, quanto meno di inceppare gli ingranaggi della macchina elettorale. Si tratta delle tessere elettorali, quei certificati da presentare ai seggi, assieme al documento d'identità, per esprimere il proprio voto. Una comunicazione al cittadino poco chiara, se non del tutto inesistente, potrebbe escludere moltissimi elettori.

"Alle prossime elezioni Europee - spiega Della Vedova - potrebbero arrivare ai seggi milioni di elettori con una tessera elettorale non valida, in cui siano cioè esauriti gli spazi per la certificazione del voto. Ad esempio, sono in questa situazione i cittadini romani che abbiano votato a tutte le consultazioni dal 2001, quando ricevettero a casa la tessera elettorale, a oggi. E che non abbiano già provveduto a ritirarne un'altra. Inoltre, la nuova tessera non arriva automaticamente a casa, ma sono i cittadini a doverla richiedere, recandosi agli uffici anagrafici. E ben pochi di loro ne sono informati".

"Senza un provvedimento - evidenzia il senatore - che autorizzi straordinariamente gli uffici di sezione a certificare il voto in altro spazio della tessera elettorale (ad esempio nel campo libero a fianco degli spazi esauriti), rischiano di crearsi problemi organizzativi non indifferenti sia ai seggi, sia negli uffici elettorali dei Comuni".

A questo punto, Della Vedova richiama il ministero dell'Interno, fatte "tutte le verifiche del caso", ad "adottare o proporre d'urgenza un provvedimento utile a prevenire i prevedibili problemi che il prossimo 25 maggio potrebbero inceppare il funzionamento della macchina elettorale. Anche considerando che da quest'anno si vota nella sola giornata di domenica".